Articolo Cani Alimentazione
L’alimentazione del cane freccemercoledì 2 gennaio 2013      


L’alimentazione del cane è una faccenda abbastanza complessa  in quanto è in molti casi anche legata alle abitudini di vita si potrebbe dire addirittura allo stile di vita, del cane, o meglio, del suo amico umano. Come per l’uomo, infatti, anche per il cane l’alimentazione non può tener conto dell’attività fisica da lui praticata per cui un conto è l’alimentazione di un cane, ancor più se di grossa taglia, costretto a vivere in un piccolo appartamento di città, altra cosa è  se l’alimentazione di un cane che può trascorrere parecchie ore all’aperto, soprattutto se ha a disposizione uno spazio adeguato per muoversi e per correre.

La prima cosa di cui bisogna tener conto è che il cane è un animale carnivoro che però, dopo tanti anni di convivenza con l’uomo, è diventato onnivoro, e questa condizione è anche alla base del principale errore che commette chi  convive con un cane, soprattutto se poi si tratta della prima volta. Pensare di poter alimentare l’amico cane con gli avanzi di cucina o semplicemente facendolo adeguare alla propria alimentazione è un errore ricorrente che deve essere assolutamente evitato. I troppi carboidrati complessi della pasta e del pane determinerebbero degli squilibri nella sua alimentazione che potrebbero avere delle serie ripercussioni sulla sua salute.

La prima scelta che inconsapevolmente si fa e se  indirizzarsi su di una alimentazione di tipo casalingo o di tipo industriale. La prima potrebbe, a prima vista, sembrare la migliore, perché si potrebbe pensare  di garantirgli la qualità, ma questa sarebbe  a discapito di quanto invece a lui occorre per essere in perfetta forma.  Inoltre, una alimentazione del genere sarebbe poco sostenibile nel lungo periodo, per cui la scelta giusta è senza dubbio quella di tipo industriale che oggi, oltre ad essere anche economicamente abbastanza accessibile, offre una vasta scelta di prodotti per lo più di ottima qualità.

L’alimentazione del cucciolo

Per il cucciolo, se viene alimentato con il latte materno, il problema non si pone, almeno nelle prime settimane di vita, in quanto il latte di cagna, sempre che la madre sia in buona salute,  è un alimento molto calorico, 135 kcal/100 g, più del doppio del latte vaccino. Il problema potrebbe presentarsi al momento dello svezzamento,  che inizia tra la terza e la quarta settimana di vita del cucciolo, e il passaggio alla nuova alimentazione deve essere graduale, del resto un po’ come avviene anche per i bambini. All’inizio i primi bocconcini di cibo solido potranno essere offerti  dopo essere stati inumiditi in acqua, anche per verificare il gradimento del cucciolo al nuovo tipo di alimentazione che, una volta trascorse sei settimane dalla nascita, dovrà rappresentare almeno un quarto della sua alimentazione giornaliera.

Lo svezzamento si conclude generalmente dopo  sette/otto settimane e a quel punto il latte sarà solo un lontano ricordo. Uno degli errori più frequenti da evitare è una iperalimentazione che potrebbe avviare il cucciolo verso una condizione di sovrappeso, un po’ come per i bambini, condizione che sarebbe deleteria per la sua salute. Diventa quindi ancor più ragionevole la scelta dell’alimentazione di tipo industriale perché oggi un po’ tutte le aziende produttrici commercializzano vari tipi di alimenti anche in base all’età del cane, con le precise indicazioni che sulla quantità consigliata in base al peso del cucciolo o del cane adulto.

Bisogna tener presente che il peso massimo viene raggiunto in tempi diversi a seconda della taglia del cane, per cui un cane di piccola taglia il peso massimo si raggiunge entro i 10 mesi, i media taglia nel giro di un anno,  i grossa taglia nel giro di 18 mesi e i giganti entro i 24 mesi. Durante la fase di svezzamento  il pasto andrà somministrato dividendolo per 4 volte al giorno, per poi passare al regime di 2 pasti al giorno, evitando di somministrare quello serale a ora troppo tarda.

L’alimentazione del cane adulto
Tenendo sempre presente lo stile di vita del cane, ovvero se ha la possibilità di fare una adeguata attività fisica, la prima scelta che solitamente ci si trova a dover fare e tra cibo solido, le crocchette, e cibo umido. Il primo è senza dubbio il più conveniente, sia perché può essere conservato più facilmente e anche per lunghi periodi e poi perché offre anche una più vasta scelta per tipologia di prodotto, tra puppy, premium, light e altro ancora, e questo poi anche in base alla taglia del cane. Offrono una alimentazione completa, praticamente tutto ciò che serve al cane, e poi sono economicamente vantaggiosi. Di contro  non tutti i cani lo apprezzano e inoltre è meno digeribile dell’umido.

Questi ultimi sono in genere più appetibili e si digeriscono più facilmente, tuttavia  oltre ad avere un costo più elevato, sono meno sazianti e meno consigliati dal punto di vista nutrizionale. Inoltre, non possono essere conservati a lungo quanto le crocchette e lasciano più residui per cui sono meno consigliati perché potrebbero creare più problemi a livello dentale.

Alimenti da evitare
Quale che sia la scelta fatta, ovvero se prodotti secchi o umidi, è necessario evitare di dare all’amico cane alimenti che per lui potrebbero essere anche pericolosi. A volte si pensa di far loro un piccolo regalo dando loro  qualcosa che invece potrebbe creare non pochi problemi. Le ossa di pollo, ad esempio, sono un vero e proprio attentato alla sua salute, in quanto possono creare seri danni a livello intestinale perché, frantumandosi, possono dar luogo a parti taglienti in gradi di fare danni molto gravi. Attenzione ad altri tipi di ossa cotte o alle lische di pesce, anch’esse da evitare assolutamente. Un alimento da bandire del tutto è il cioccolato che per il cane è un vero e proprio veleno tanto da risultare addirittura letale in certi casi.

Evitare di umanizzare l’amico cane offrendogli  bocconcini prelibati, per noi, ma che per lui sono un attentato alla salute, e inoltre niente caffè, tè, ma anche caramelle che possono contenere xilitolo dannoso per la sua salute.  La lista degli alimenti controindicati è lunga, per cui la soluzione migliore, la sola strada percorribile per una corretta alimentazione dell’amico cane è quella di utilizzare solo ed esclusivamente un prodotto specifico, che poi sia in crocchette o umido ha poca importanza.

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L’alimentazione del cane è una faccenda abbastanza complessa  in quanto è in molti casi anche legata alle abitudini di vita si potrebbe dire addirittura allo stile di vita, del cane, o meglio, del suo amico umano. Come per l’uomo, infatti, anche per il cane l’alimentazione non può tener conto dell’attività fisica da lui praticata per cui un conto è l’alimentazione di un cane, ancor più se di grossa taglia, costretto a vivere in un piccolo appartamento di città, altra cosa è  se l’alimentazione di un cane che può trascorrere parecchie ore all’aperto, soprattutto se ha a disposizione uno spazio adeguato per muoversi e per correre.

La prima cosa di cui bisogna tener conto è che il cane è un animale carnivoro che però, dopo tanti anni di convivenza con l’uomo, è diventato onnivoro, e questa condizione è anche alla base del principale errore che commette chi  convive con un cane, soprattutto se poi si tratta della prima volta. Pensare di poter alimentare l’amico cane con gli avanzi di cucina o semplicemente facendolo adeguare alla propria alimentazione è un errore ricorrente che deve essere assolutamente evitato. I troppi carboidrati complessi della pasta e del pane determinerebbero degli squilibri nella sua alimentazione che potrebbero avere delle serie ripercussioni sulla sua salute.

La prima scelta che inconsapevolmente si fa e se  indirizzarsi su di una alimentazione di tipo casalingo o di tipo industriale. La prima potrebbe, a prima vista, sembrare la migliore, perché si potrebbe pensare  di garantirgli la qualità, ma questa sarebbe  a discapito di quanto invece a lui occorre per essere in perfetta forma.  Inoltre, una alimentazione del genere sarebbe poco sostenibile nel lungo periodo, per cui la scelta giusta è senza dubbio quella di tipo industriale che oggi, oltre ad essere anche economicamente abbastanza accessibile, offre una vasta scelta di prodotti per lo più di ottima qualità.

L’alimentazione del cucciolo

Per il cucciolo, se viene alimentato con il latte materno, il problema non si pone, almeno nelle prime settimane di vita, in quanto il latte di cagna, sempre che la madre sia in buona salute,  è un alimento molto calorico, 135 kcal/100 g, più del doppio del latte vaccino. Il problema potrebbe presentarsi al momento dello svezzamento,  che inizia tra la terza e la quarta settimana di vita del cucciolo, e il passaggio alla nuova alimentazione deve essere graduale, del resto un po’ come avviene anche per i bambini. All’inizio i primi bocconcini di cibo solido potranno essere offerti  dopo essere stati inumiditi in acqua, anche per verificare il gradimento del cucciolo al nuovo tipo di alimentazione che, una volta trascorse sei settimane dalla nascita, dovrà rappresentare almeno un quarto della sua alimentazione giornaliera.

Lo svezzamento si conclude generalmente dopo  sette/otto settimane e a quel punto il latte sarà solo un lontano ricordo. Uno degli errori più frequenti da evitare è una iperalimentazione che potrebbe avviare il cucciolo verso una condizione di sovrappeso, un po’ come per i bambini, condizione che sarebbe deleteria per la sua salute. Diventa quindi ancor più ragionevole la scelta dell’alimentazione di tipo industriale perché oggi un po’ tutte le aziende produttrici commercializzano vari tipi di alimenti anche in base all’età del cane, con le precise indicazioni che sulla quantità consigliata in base al peso del cucciolo o del cane adulto.

Bisogna tener presente che il peso massimo viene raggiunto in tempi diversi a seconda della taglia del cane, per cui un cane di piccola taglia il peso massimo si raggiunge entro i 10 mesi, i media taglia nel giro di un anno,  i grossa taglia nel giro di 18 mesi e i giganti entro i 24 mesi. Durante la fase di svezzamento  il pasto andrà somministrato dividendolo per 4 volte al giorno, per poi passare al regime di 2 pasti al giorno, evitando di somministrare quello serale a ora troppo tarda.

L’alimentazione del cane adulto
Tenendo sempre presente lo stile di vita del cane, ovvero se ha la possibilità di fare una adeguata attività fisica, la prima scelta che solitamente ci si trova a dover fare e tra cibo solido, le crocchette, e cibo umido. Il primo è senza dubbio il più conveniente, sia perché può essere conservato più facilmente e anche per lunghi periodi e poi perché offre anche una più vasta scelta per tipologia di prodotto, tra puppy, premium, light e altro ancora, e questo poi anche in base alla taglia del cane. Offrono una alimentazione completa, praticamente tutto ciò che serve al cane, e poi sono economicamente vantaggiosi. Di contro  non tutti i cani lo apprezzano e inoltre è meno digeribile dell’umido.

Questi ultimi sono in genere più appetibili e si digeriscono più facilmente, tuttavia  oltre ad avere un costo più elevato, sono meno sazianti e meno consigliati dal punto di vista nutrizionale. Inoltre, non possono essere conservati a lungo quanto le crocchette e lasciano più residui per cui sono meno consigliati perché potrebbero creare più problemi a livello dentale.

Alimenti da evitare
Quale che sia la scelta fatta, ovvero se prodotti secchi o umidi, è necessario evitare di dare all’amico cane alimenti che per lui potrebbero essere anche pericolosi. A volte si pensa di far loro un piccolo regalo dando loro  qualcosa che invece potrebbe creare non pochi problemi. Le ossa di pollo, ad esempio, sono un vero e proprio attentato alla sua salute, in quanto possono creare seri danni a livello intestinale perché, frantumandosi, possono dar luogo a parti taglienti in gradi di fare danni molto gravi. Attenzione ad altri tipi di ossa cotte o alle lische di pesce, anch’esse da evitare assolutamente. Un alimento da bandire del tutto è il cioccolato che per il cane è un vero e proprio veleno tanto da risultare addirittura letale in certi casi.

Evitare di umanizzare l’amico cane offrendogli  bocconcini prelibati, per noi, ma che per lui sono un attentato alla salute, e inoltre niente caffè, tè, ma anche caramelle che possono contenere xilitolo dannoso per la sua salute.  La lista degli alimenti controindicati è lunga, per cui la soluzione migliore, la sola strada percorribile per una corretta alimentazione dell’amico cane è quella di utilizzare solo ed esclusivamente un prodotto specifico, che poi sia in crocchette o umido ha poca importanza.

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