Articolo Salute Sana alimentazione
Cachi, proprietà terapeutiche e benefici freccegiovedì 7 dicembre 2017      


Cachi, proprietà terapeutiche e benefici di questi ottimi frutti tipici della stagione autunnale e di inizio inverno, dall’alto contenuto energetico, perfetti da essere consumati quando ci si sente stanchi e spossati, privi di energia. L’albero, il Diospyros Kaki, è di provenienza asiatica ed è stato probabilmente il primo albero da frutto coltivato dall’uomo, albero che poi si è dimostrato essere assai resistente tanto da essere il solo a sopravvivere numeroso alla devastazione nucleare causata dalla bomba atomica sganciata su Nagasaki. A parte questo, i kaki hanno anche tante altre caratteristiche che sono amiche della salute.

I kaki hanno un elevato potere energizzante perché sono ricchi di zuccheri e inoltre anche di vitamine A e C, sali minerali quali potassio, manganese, fosforo, selenio, calcio, magnesio e sodio. Sono quindi un’ottima fonte di energia, ma proprio per l’elevato contenuto di zuccheri sono sconsigliati ai diabetici e alle persone in sovrappeso o, peggio, obese. A parte questo, hanno anche un altro grande difetto, sono frutti che si trovano solo per un limitato periodo dell’anno, tardo autunno e primi mesi dell’inverno, proprio nei periodo in cui una maggior quantità di energia è ben accetta.

Essendo una buona fonte di vitamina C, i kaki sono perfetti per aumentare le difese immunitarie proprio nel periodo in cui i malanni da raffreddamento, tra cui anche l’influenza, la fanno da padrone. Questo frutto va consumato maturo, sia se ancora duro che morbido, perché altrimenti avrebbe quel caratteristico sapore che fa avvertire quella particolare sensazione di bocca impastata e legata, decisamente poco piacevole. Del resto lo si vede chiaramente quando non è il caso di mangiare il frutto. Se la sua polpa presenta una colorazione giallo paglierino tendente al pallido, è meglio soprassedere.

I kaki, essendo ricchi di fibre, aiutano a regolare l’intestino, sono di fatto dei veri e proprie lassativi naturali, a patto però che li si assumano ben maturi, perché se duri sono ricchi di tannini e potrebbero avere l’effetto contrario, ovvero essere astringenti. Essendo poi per oltre l’80% del loro peso costituiti da acqua, i cachi sono anche diuretici, contrastano la ritenzione idrica, aiutano l’organismo a depurarsi e a liberarsi delle tossine, questo grazie anche all’alto contenuto di potassio.

Grazie alla presenza di questo sale minerale, il potassio appunto, i cachi aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari in quanto regolarizzano la pressione sanguigna, in quanto hanno un effetto rilassante sulla struttura dei vasi che dilatandosi riducono la pressione. Essendo il caco un frutto a basso contenuto di grassi aiuta a controllare i livelli di colesterolo nel sangue, anche perché in grado di limitare l’assorbimento dei grassi da parte dell’intestino.

Grazie all’alto contenuto di betacarotene, i cachi sono un valido aiuto per la salute degli occhi e possono inoltre prevenire il rischio di degenerazione maculare e cataratta. Sono inoltre particolarmente ricchi di catechine il che conferisce a questi frutti proprietà antinfiammatorie e antiemorragiche, oltre a migliorare anche l’assorbimento del ferro, caratteristica assai utile in caso di anemia, di ferro basso e quindi anche di livelli bassi di emoglobina, i precursori dei globuli rossi.

Infine, ma certamente non meno importante delle altre caratteristiche, i cachi hanno proprietà antiossidanti e antitumorali, proteggono dai danni causati dai radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento cellulare, che sono in grado di contrastare efficacemente, e proteggono il DNA dal danno ossidativo. Un frutto quindi da non fare mai mancare in tavola nel breve periodo in cui è possibile trovarlo nei banchi della frutta.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Ricetta del giorno
Spaghetti aglio, olio, curcuma e pistacchi
Sgusciare i pistacchi, metterli sul tagliere e sminuzzarli con il coltello.
Intanto mettere a bollire l’acqua per la cottura della pasta. Una volta ....
Arredamento Attrezzi Benessere Decorazioni Elettricità Fai da te Famiglia Finanza familiare Grandi elettrodomestici Idraulica Materiali Muratura Piccoli elettrodomestici Riciclo Riscaldamento Salute Tempo libero




Articoli correlati

Come sostituire il burro nelle ricette di tutti i giorni - venerdì 26 febbraio 2016

Come sostituire il burro nelle ricette di tutti i giorni, in modo da utilizzare delle alternative valide sia per i soggetti che seguono una dieta vegana, sia per coloro che devono tenere sotto controllo il colesterolo. Il burro è un alimento ........

Ipertensione, anche lo zucchero è nemico della pressione alta - venerdì 19 settembre 2014

Ipertensione, una condizione che interessa il 30% della popolazione dei paesi industrializzati e che rappresenta un serio rischio cardiologico. I valori di pressione normale a riposo sono compresi tra 110 e 135 di massima e tra 60 e 85 di minima, ........

I polifenoli, un aiuto contro invecchiamento e sviluppo dei tumori - martedì 26 agosto 2014

I polifenoli, un aiuto contro invecchiamento e viluppo dei tumori, sono sostanze naturali presenti  negli alimenti di origine vegetale, tra queste anche il vino, una ragione in più per rendere frutta e verdura sempre più protagoniste delle ........

Il riso integrale, decisamente meglio del riso bianco - venerdì 18 marzo 2016

Il riso integrale, decisamente meglio del riso bianco, proprio perché durante la lavorazione cui viene sottoposto il riso per ottenere quello bianco, si perdono la maggior parte delle sostanze nutritive utili all’organismo. Il suo solo vantaggio ........

Rucola, proprietà, benefici e come coltivarla - mercoledì 5 luglio 2017

Rucola, proprietà, benefici e come coltivarla, per averla sempre fresca tutto l’anno, o quasi, anche sul balcone di casa. La Rucola, o rughetta, è una erbacea appartenente alla famiglia delle brassicaceae, la stessa dei cavoli e dei broccoli, ........



Ricetta del giorno
Cassatine di ricotta
Scolare la ricotta dal latte e versarla in una ciotola, unire lo zucchero, il sale e la vanillina, amalgamare e lavorare fino ad ottenere un composto ....



 articolo Salute Sana alimentazione
Cachi, proprietà terapeutiche e benefici freccegiovedì 7 dicembre 2017      

Cachi, proprietà terapeutiche e benefici di questi ottimi frutti tipici della stagione autunnale e di inizio inverno, dall’alto contenuto energetico, perfetti da essere consumati quando ci si sente stanchi e spossati, privi di energia. L’albero, il Diospyros Kaki, è di provenienza asiatica ed è stato probabilmente il primo albero da frutto coltivato dall’uomo, albero che poi si è dimostrato essere assai resistente tanto da essere il solo a sopravvivere numeroso alla devastazione nucleare causata dalla bomba atomica sganciata su Nagasaki. A parte questo, i kaki hanno anche tante altre caratteristiche che sono amiche della salute.

I kaki hanno un elevato potere energizzante perché sono ricchi di zuccheri e inoltre anche di vitamine A e C, sali minerali quali potassio, manganese, fosforo, selenio, calcio, magnesio e sodio. Sono quindi un’ottima fonte di energia, ma proprio per l’elevato contenuto di zuccheri sono sconsigliati ai diabetici e alle persone in sovrappeso o, peggio, obese. A parte questo, hanno anche un altro grande difetto, sono frutti che si trovano solo per un limitato periodo dell’anno, tardo autunno e primi mesi dell’inverno, proprio nei periodo in cui una maggior quantità di energia è ben accetta.

Essendo una buona fonte di vitamina C, i kaki sono perfetti per aumentare le difese immunitarie proprio nel periodo in cui i malanni da raffreddamento, tra cui anche l’influenza, la fanno da padrone. Questo frutto va consumato maturo, sia se ancora duro che morbido, perché altrimenti avrebbe quel caratteristico sapore che fa avvertire quella particolare sensazione di bocca impastata e legata, decisamente poco piacevole. Del resto lo si vede chiaramente quando non è il caso di mangiare il frutto. Se la sua polpa presenta una colorazione giallo paglierino tendente al pallido, è meglio soprassedere.

I kaki, essendo ricchi di fibre, aiutano a regolare l’intestino, sono di fatto dei veri e proprie lassativi naturali, a patto però che li si assumano ben maturi, perché se duri sono ricchi di tannini e potrebbero avere l’effetto contrario, ovvero essere astringenti. Essendo poi per oltre l’80% del loro peso costituiti da acqua, i cachi sono anche diuretici, contrastano la ritenzione idrica, aiutano l’organismo a depurarsi e a liberarsi delle tossine, questo grazie anche all’alto contenuto di potassio.

Grazie alla presenza di questo sale minerale, il potassio appunto, i cachi aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari in quanto regolarizzano la pressione sanguigna, in quanto hanno un effetto rilassante sulla struttura dei vasi che dilatandosi riducono la pressione. Essendo il caco un frutto a basso contenuto di grassi aiuta a controllare i livelli di colesterolo nel sangue, anche perché in grado di limitare l’assorbimento dei grassi da parte dell’intestino.

Grazie all’alto contenuto di betacarotene, i cachi sono un valido aiuto per la salute degli occhi e possono inoltre prevenire il rischio di degenerazione maculare e cataratta. Sono inoltre particolarmente ricchi di catechine il che conferisce a questi frutti proprietà antinfiammatorie e antiemorragiche, oltre a migliorare anche l’assorbimento del ferro, caratteristica assai utile in caso di anemia, di ferro basso e quindi anche di livelli bassi di emoglobina, i precursori dei globuli rossi.

Infine, ma certamente non meno importante delle altre caratteristiche, i cachi hanno proprietà antiossidanti e antitumorali, proteggono dai danni causati dai radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento cellulare, che sono in grado di contrastare efficacemente, e proteggono il DNA dal danno ossidativo. Un frutto quindi da non fare mai mancare in tavola nel breve periodo in cui è possibile trovarlo nei banchi della frutta.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: