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Pensione Sociale 2016, importo e requisiti per ottenerla freccegiovedì 7 aprile 2016      


Pensione Sociale 2016, quale l’importo mensile e i requisiti per ottenerla. La pensione sociale, che oggi si chiama Assegno Sociale ed è corrisposto dall’INPS, viene erogata a persone che si trovano in particolari condizioni economiche, che non hanno quindi altri redditi e che abbiano una età minima di 64 anni e 7 mesi, età aumentata di 3 mesi rispetto all’anno precedente. Viene erogata a soggetti che abbiano la cittadinanza italiana da almeno 10 anni e che risiedano sul territorio nazionale. Se si vive all’estero per più di 30 giorni consecutivi la pensione non viene erogata. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti per ottenerla.

  • Oltre al fatto di risiedere sul territorio nazionale e di essere cittadini italiani da almeno 10 anni bisogna trovarsi in uno stato di bisogno economico;
  • per i soggetti non coniugati, vedovi o comunque separati il tetto massimo reddituale deve essere inferiore all’ammontare dell’assegno annuo;
  • non bisogna avere redditi superiori per l’anno 2015 a 5.830,76 euro annui;
  • per i soggetti coniugati il tetto massimo reddituale deve essere inferiore al doppio dell’assegno annuo.

L’importo erogato è pari a 448,52 euro per 13 mensilità, per un totale annuale 5830,76 euro.
Per i pensionati già titolari di un reddito, questo deve essere inferiore all’importo erogabile. In questo caso l’assegno erogato dall’INPS integra il minimo di reddito fissato. Per esempio, se un soggetto è già titolare di un reddito di 200 euro mensili, gli verrà riconosciuto un assegno mensile di 248,52 euro, così da arrivare all’importo erogabile previsto, ovvero 448,52 euro mensili. Stesso discorso per una coppia di coniugi, solo che in questo caso il limite reddituale è pari a 11661,52 euro.

La domanda per ottenere l'ex pensione sociale, oggi assegno sociale, deve essere fatta in tre differenti modi:

  • via web avvalendosi dei servizi online al cittadino attraverso il proprio codice PIN;
  • via telefonica chiamando da rete fissa il numero 803164 gratuito mentre da cellulare è attivo il numero 06164164 con costo in base alle tariffe del gestore;
  • rivolgendosi a patronati e altri intermediari abilitati alla compilazione della domanda.

La domanda di assegno sociale va corredata dai seguenti documenti:

  • situazione patrimoniale e reddituale del richiedente e del coniuge relativi all’anno solare di riferimento, corredata da Modello ISEE 2016 ;
  • copia di un documento di identità valido;
  • autocertificazione della residenza e dello stato di famiglia;
  • copia provvedimento giudiziale di separazione o divorzio;
  • eventualmente dati anagrafici e codice fiscale del coniuge.

L’assegno sociale ha validità temporanea, nel senso che ogni anno verrà verificata la sussistenza dei requisiti richiesti. I redditi che fanno cumulo e che quindi rappresentano un impedimento alla erogazione dell’assegno sociale sono:

  • redditi da vincite e premi erogati dallo Stato o da aziende pubbliche o private;
  • redditi da terreni e fabbricati;
  • redditi da pensioni di guerra;
  • pensioni di invalidità ed estere;
  • redditi da rendite vitalizie INAIL e assegni di mantenimento.

Vi sono poi alcuni redditi che non fanno cumulo e che quindi non rappresentano un impedimento all’erogazione dell’assegno sociale e, per la precisione, sono:

  • eventuale TFR;
  • la prima casa, purché abitata dal richiedente;
  • redditi derivanti da arretrati soggetti a tassazione separata e da lavoro dipendente all'estero;
  • erogazione di assegno di accompagnamento invalidità e vitalizio erogato agli ex combattenti.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

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  • Oltre al fatto di risiedere sul territorio nazionale e di essere cittadini italiani da almeno 10 anni bisogna trovarsi in uno stato di bisogno economico;
  • per i soggetti non coniugati, vedovi o comunque separati il tetto massimo reddituale deve essere inferiore all’ammontare dell’assegno annuo;
  • non bisogna avere redditi superiori per l’anno 2015 a 5.830,76 euro annui;
  • per i soggetti coniugati il tetto massimo reddituale deve essere inferiore al doppio dell’assegno annuo.

L’importo erogato è pari a 448,52 euro per 13 mensilità, per un totale annuale 5830,76 euro.
Per i pensionati già titolari di un reddito, questo deve essere inferiore all’importo erogabile. In questo caso l’assegno erogato dall’INPS integra il minimo di reddito fissato. Per esempio, se un soggetto è già titolare di un reddito di 200 euro mensili, gli verrà riconosciuto un assegno mensile di 248,52 euro, così da arrivare all’importo erogabile previsto, ovvero 448,52 euro mensili. Stesso discorso per una coppia di coniugi, solo che in questo caso il limite reddituale è pari a 11661,52 euro.

La domanda per ottenere l'ex pensione sociale, oggi assegno sociale, deve essere fatta in tre differenti modi:

  • via web avvalendosi dei servizi online al cittadino attraverso il proprio codice PIN;
  • via telefonica chiamando da rete fissa il numero 803164 gratuito mentre da cellulare è attivo il numero 06164164 con costo in base alle tariffe del gestore;
  • rivolgendosi a patronati e altri intermediari abilitati alla compilazione della domanda.

La domanda di assegno sociale va corredata dai seguenti documenti:

  • situazione patrimoniale e reddituale del richiedente e del coniuge relativi all’anno solare di riferimento, corredata da Modello ISEE 2016 ;
  • copia di un documento di identità valido;
  • autocertificazione della residenza e dello stato di famiglia;
  • copia provvedimento giudiziale di separazione o divorzio;
  • eventualmente dati anagrafici e codice fiscale del coniuge.

L’assegno sociale ha validità temporanea, nel senso che ogni anno verrà verificata la sussistenza dei requisiti richiesti. I redditi che fanno cumulo e che quindi rappresentano un impedimento alla erogazione dell’assegno sociale sono:

  • redditi da vincite e premi erogati dallo Stato o da aziende pubbliche o private;
  • redditi da terreni e fabbricati;
  • redditi da pensioni di guerra;
  • pensioni di invalidità ed estere;
  • redditi da rendite vitalizie INAIL e assegni di mantenimento.

Vi sono poi alcuni redditi che non fanno cumulo e che quindi non rappresentano un impedimento all’erogazione dell’assegno sociale e, per la precisione, sono:

  • eventuale TFR;
  • la prima casa, purché abitata dal richiedente;
  • redditi derivanti da arretrati soggetti a tassazione separata e da lavoro dipendente all'estero;
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