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Eliminare Cattivo Odore ed Umidità Dagli Armadi con un ingrediente che non ti aspetti freccegiovedì 17 marzo 2016      


Eliminare Cattivo Odore ed Umidità Dagli Armadi Con un ingrediente che non ti aspetti, un metodo semplice ed economico, uno dei rimedi della nonna, sempre efficace: il riso. Si, perché il riso, come forse non tutti sanno, ha la capacità di assorbire l’umidità, e per questo non c’è bisogno di un riso particolare, di quelli per risotti o che non scuociono, basta un riso qualunque, come quello che molti piccoli esercizi commerciali vendono sfuso, per cui è possibile trovarlo a costi veramente irrisori. Del resto, un tempo, quando non esistevano altri sistemi, si riusciva lo stesso a risolvere il problema dell’umidità, così come si riuscivano ad affrontare e risolvere diversi inconvenienti con ciò che si aveva a disposizione, in modo decisamente economico e anche efficace.

Capita a volte che in un armadio si formi dell’umidità, e i motivi di questo inconveniente sono diversi. Può accadere perché non si arieggia a sufficienza il locale in cui è presente il mobile, o anche, e forse più spesso, perché questo è addossato ad una parete umida, cosa assai più frequente nei locali posti al pian terreno, quando non si è provveduto ad un efficace isolamento tra il suolo, i muri e il pavimento. In questo caso, l’umidità risale lungo le pareti per capillarità, e i danni che questa può arrecare sono molteplici, tra questi anche quelli prodotti agli indumenti presenti negli armadi.

Ovviamente, se negli armadi è presente dell’umidità, questa si trasferisce anche in ciò che in esso è contenuto, come capi di abbigliamento, biancheria e altro ancora. L’umidità genera anche cattivi odori è ciò è dovuto alla muffa composta da microscopici funghi che, oltre tutto, possono essere causa di dermatiti e altri fastidi per la salute, che in alcuni casi possono essere anche di una certa rilevanza. Oltre al cattivo odore, la muffa macchia anche i capi di abbigliamento e, se non eliminata tempestivamente, li può danneggiare anche irrimediabilmente.

Va quindi affrontata con decisione e, per prima cosa bisogna provvedere ad una adeguata arieggiatura del locale, operazione che andrebbe fatta tutti i giorni, inoltre i capi danneggiati vanno trattati adeguatamente e tenuti all’aria in modo da farli asciugare. Allontanare almeno di una decina di centimetri gli armadi, o qualsiasi altro mobile di casa, dalle pareti umide, in modo da ridurre il rischio che il legno possa assorbire l’umidità e poi, ricorrere al riso, la soluzione definitiva.

Realizzare, o acquistare, dei piccoli sacchetti fatti in tela dotati di un laccetto di chiusura, come la tela dei sacchi, e riempirli con 40 grammi di riso, dopo di che sistemarli tra la biancheria, appesi alle grucce degli abiti o anche all’asta che sostiene le grucce che è presente in tutti gli armadi. Inoltre, se l’umidità è parecchia, utilizzare anche dei piccoli contenitori, si possono riciclare per esempio quelli dei gelati o degli yogurt, con all’interno del riso e posizionarli lungo la parete di fondo dell’armadio, e il riso assorbirà l’umidità, risolvendo il problema. Ricordarsi di sostituire il riso ogni 15 giorni.

Resta poi il problema legato al cattivo odore di cui è responsabile la muffa, ma anche in questo i vecchi rimedi della nonna potranno aiutarci nell’impresa. Inserire nell’armadio una ciotola con del succo di limone, un metodo infallibile per assorbire gli odori indesiderati, cosa che è possibile ottenere anche con del bicarbonato di sodio, cosa che tutte le massaie sanno in quanto già lo utilizzano nel frigo per eliminare gli odori. Alla fine, con un po’ di attenzione e pochi soldi, si riuscirà a risolvere il problema, e l’umidità e il cattivo odore saranno solo un lontano ricordo.

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Capita a volte che in un armadio si formi dell’umidità, e i motivi di questo inconveniente sono diversi. Può accadere perché non si arieggia a sufficienza il locale in cui è presente il mobile, o anche, e forse più spesso, perché questo è addossato ad una parete umida, cosa assai più frequente nei locali posti al pian terreno, quando non si è provveduto ad un efficace isolamento tra il suolo, i muri e il pavimento. In questo caso, l’umidità risale lungo le pareti per capillarità, e i danni che questa può arrecare sono molteplici, tra questi anche quelli prodotti agli indumenti presenti negli armadi.

Ovviamente, se negli armadi è presente dell’umidità, questa si trasferisce anche in ciò che in esso è contenuto, come capi di abbigliamento, biancheria e altro ancora. L’umidità genera anche cattivi odori è ciò è dovuto alla muffa composta da microscopici funghi che, oltre tutto, possono essere causa di dermatiti e altri fastidi per la salute, che in alcuni casi possono essere anche di una certa rilevanza. Oltre al cattivo odore, la muffa macchia anche i capi di abbigliamento e, se non eliminata tempestivamente, li può danneggiare anche irrimediabilmente.

Va quindi affrontata con decisione e, per prima cosa bisogna provvedere ad una adeguata arieggiatura del locale, operazione che andrebbe fatta tutti i giorni, inoltre i capi danneggiati vanno trattati adeguatamente e tenuti all’aria in modo da farli asciugare. Allontanare almeno di una decina di centimetri gli armadi, o qualsiasi altro mobile di casa, dalle pareti umide, in modo da ridurre il rischio che il legno possa assorbire l’umidità e poi, ricorrere al riso, la soluzione definitiva.

Realizzare, o acquistare, dei piccoli sacchetti fatti in tela dotati di un laccetto di chiusura, come la tela dei sacchi, e riempirli con 40 grammi di riso, dopo di che sistemarli tra la biancheria, appesi alle grucce degli abiti o anche all’asta che sostiene le grucce che è presente in tutti gli armadi. Inoltre, se l’umidità è parecchia, utilizzare anche dei piccoli contenitori, si possono riciclare per esempio quelli dei gelati o degli yogurt, con all’interno del riso e posizionarli lungo la parete di fondo dell’armadio, e il riso assorbirà l’umidità, risolvendo il problema. Ricordarsi di sostituire il riso ogni 15 giorni.

Resta poi il problema legato al cattivo odore di cui è responsabile la muffa, ma anche in questo i vecchi rimedi della nonna potranno aiutarci nell’impresa. Inserire nell’armadio una ciotola con del succo di limone, un metodo infallibile per assorbire gli odori indesiderati, cosa che è possibile ottenere anche con del bicarbonato di sodio, cosa che tutte le massaie sanno in quanto già lo utilizzano nel frigo per eliminare gli odori. Alla fine, con un po’ di attenzione e pochi soldi, si riuscirà a risolvere il problema, e l’umidità e il cattivo odore saranno solo un lontano ricordo.

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