Articolo Cani I cani
I cani, ce lo dicono con le orecchie freccevenerdì 29 gennaio 2016      


I cani, ce lo dicono con le orecchie. Tutto quello che comunicano con le loro orecchie agli umani e ai loro simili. Si, perché per comunicare fra loro, i cani non essendo in possesso del linguaggio, come gli uomini, ricorrono ad altri modi. Sono animali sociali e in quanto tali hanno uno straordinario bisogno di comunicare fra loro, stabilire rapporti di gerarchie all’interno del loro branco ed esprimere le loro emozioni e il loro stato d’animo sia nei confronti dei loro simili che nei confronti degli umani con i quali entrano in contatto o con coloro che hanno rapporti consolidati. Non usano la parola perché, come detto, ne sono sprovvisti, tuttavia hanno una vasta gamma di opzioni che consente loro di comunicare in maniera inequivocabile con i loro simili, cosa che però non avviene altrettanto bene con gli umani in quanto spesso o a volte non vengono compresi.

I cani utilizzano, per comunicare, il linguaggio del corpo, lanciano segnali olfattivi, visivi e uditivi, inoltre studiano i comportamenti dei soggetti che incontrano, sia che siano loro simili o umani, e che fanno parte della loro vita acquisendo conoscenze preziose e competenze sociali davvero notevoli. Con i loro simili si intendono alla perfezione, con gli umani invece hanno problemi a farsi capire, mentre invece hanno ormai imparato perfettamente a comprendere il loro modo di comunicare. Sono, praticamente, a volte degli incompresi, mentre loro comprendono perfettamente.

I cani comunicano con il mondo che li circonda attraverso il linguaggio del corpo, l’insieme della postura, l’atteggiamento del muso e della coda e la posizione delle orecchie che, nello specifico, possono dirci molto riguardo lo stato d’animo del cane. In genere tutte le volte che il cane assume un atteggiamento amichevole nei confronti dei suoi simili o di persone che non sono da lui ritenute una minaccia, la sua figura nel complesso tenderà ad occupare meno spazio possibile. La coda sarà portata normalmente e senza alcuna tensione del corpo, il collo rilassato con a volte la bocca semiaperta, i movimenti saranno liberi e le orecchie erette senza alcuna tensione.

Diverso il caso in cui l’amico a quattro zampe provi paura. La posizione delle orecchie, portate basse e all’indietro con la coda spesso tra le gambe, faranno capire subito che lui si trova a disagio ed è pronto a fuggire. Anche gli episodi di aggressività da paura si manifestano in modo molto simile, ma in quel caso l’atteggiamento complessivo esprimerà un grado di tensione ancora più elevato. Potrà esservi un ringhio, anche se sommesso, prolungato, il pelo sarà sollevato con tutto il corpo teso e pronto per attaccare. Anche in questo caso le orecchie sono basse e portate all’indietro.

La posizione delle orecchie, quindi, è un segnale da tenere nella giusta considerazione. In sostanza, se il cane ha le orecchie rilassate, vuol dire che è calmo. Se le ha diritte in avanti vuol dire che sta sfidando qualcuno. Le orecchie all’indietro sono il segnale di un cane preoccupato, spaventato, pronto anche ad entrare in azione se occorre. Quando invece ha le orecchie alzate vuol dire che sta prestando attenzione a qualcosa che per lui è molto interessante, quindi è meglio non disturbarlo.

Secondo una recente ricerca condotta da un gruppo di ricercatori giapponesi dell’Azabu University, sembra che non solo le orecchie siano un mezzo per comunicare, ma lo sarebbero anche le sopracciglia. Il sopracciglio sinistro sollevato indica felicità. L’incontro con un estraneo provoca un leggero spostamento all’indietro dell’orecchio sinistro. Quando incontra un animale o una persona sgradita, muoverà tendenzialmente l’orecchio destro in segno di disapprovazione.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Ricetta del giorno
Lenticchie speziate all'indiana
Lavate le lenticchie e lasciatele scolare. Intanto in una padella mettete a rosolare la cipolla rossa, ben triturata, nell'olio e quando questa ....
Arredamento Attrezzi Benessere Decorazioni Elettricità Fai da te Famiglia Finanza familiare Grandi elettrodomestici Idraulica Materiali Muratura Piccoli elettrodomestici Riciclo Riscaldamento Salute Tempo libero




Articoli correlati

Cani: eroi a quattro zampe - domenica 8 settembre 2013
L’amicizia tra uomo e cane è talmente profonda che non sono rari i casi in cui dei cani si sono comportati da eroi rischiando la propria vita per salvare i loro amici bipedi. Ci sono moltissimi esempi dell’eroicità dei nostri amici a quattro ........

La vita segreta dei cani - sabato 18 maggio 2013

I cani pensano, amano, ricordano, sognano, hanno quindi dei sentimenti umani, spesso ben superiori, e una coscienza. Negare questo è una affermazione antiscientifica in quanto, non dobbiamo dimenticare che, l’uomo si è evoluto sviluppando appunto ........

Lo Yorkshire terrier - lunedì 3 novembre 2014
Lo Yorkshire è un terrier travestito da cane da salotto: una versione in miniatura dei suoi avi cacciatori di topi. Malgrado la piccola taglia e il mantello decorativo conserva il vero spirito terrier: attivo, vivace e pieno di slancio. Nella ........

Vacanze a 4 zampe - giovedì 18 luglio 2013
Su oltre mille italiani, uno su due decide di portare il suo fido amico in vacanza, per cui aumenta la domanda e lievemente anche l’offerta rispetto agli anni scorsi, le mete estere risultano sempre più preparate all’accoglienza. Dog beach, ........

Il pastore tedesco, da sempre il numero uno - venerdì 2 novembre 2012

Il pastore tedesco, un cane da guardia leale, un vero amico, capace di conservare nel tempo memoria di persone incontrate anche una sola volta.  Secondo i dati ufficiali, il pastore tedesco è il cane più venduto in assoluto in Italia con ........



Ricetta del giorno
Asparagi alla milanese
Raschiare i gambi degli asparagi della pellicola esterna, pareggiare le estremità, in modo che risultino tutti della stessa lunghezza, lavarli, legarli ....



 articolo Cani I cani
I cani, ce lo dicono con le orecchie freccevenerdì 29 gennaio 2016      

I cani, ce lo dicono con le orecchie. Tutto quello che comunicano con le loro orecchie agli umani e ai loro simili. Si, perché per comunicare fra loro, i cani non essendo in possesso del linguaggio, come gli uomini, ricorrono ad altri modi. Sono animali sociali e in quanto tali hanno uno straordinario bisogno di comunicare fra loro, stabilire rapporti di gerarchie all’interno del loro branco ed esprimere le loro emozioni e il loro stato d’animo sia nei confronti dei loro simili che nei confronti degli umani con i quali entrano in contatto o con coloro che hanno rapporti consolidati. Non usano la parola perché, come detto, ne sono sprovvisti, tuttavia hanno una vasta gamma di opzioni che consente loro di comunicare in maniera inequivocabile con i loro simili, cosa che però non avviene altrettanto bene con gli umani in quanto spesso o a volte non vengono compresi.

I cani utilizzano, per comunicare, il linguaggio del corpo, lanciano segnali olfattivi, visivi e uditivi, inoltre studiano i comportamenti dei soggetti che incontrano, sia che siano loro simili o umani, e che fanno parte della loro vita acquisendo conoscenze preziose e competenze sociali davvero notevoli. Con i loro simili si intendono alla perfezione, con gli umani invece hanno problemi a farsi capire, mentre invece hanno ormai imparato perfettamente a comprendere il loro modo di comunicare. Sono, praticamente, a volte degli incompresi, mentre loro comprendono perfettamente.

I cani comunicano con il mondo che li circonda attraverso il linguaggio del corpo, l’insieme della postura, l’atteggiamento del muso e della coda e la posizione delle orecchie che, nello specifico, possono dirci molto riguardo lo stato d’animo del cane. In genere tutte le volte che il cane assume un atteggiamento amichevole nei confronti dei suoi simili o di persone che non sono da lui ritenute una minaccia, la sua figura nel complesso tenderà ad occupare meno spazio possibile. La coda sarà portata normalmente e senza alcuna tensione del corpo, il collo rilassato con a volte la bocca semiaperta, i movimenti saranno liberi e le orecchie erette senza alcuna tensione.

Diverso il caso in cui l’amico a quattro zampe provi paura. La posizione delle orecchie, portate basse e all’indietro con la coda spesso tra le gambe, faranno capire subito che lui si trova a disagio ed è pronto a fuggire. Anche gli episodi di aggressività da paura si manifestano in modo molto simile, ma in quel caso l’atteggiamento complessivo esprimerà un grado di tensione ancora più elevato. Potrà esservi un ringhio, anche se sommesso, prolungato, il pelo sarà sollevato con tutto il corpo teso e pronto per attaccare. Anche in questo caso le orecchie sono basse e portate all’indietro.

La posizione delle orecchie, quindi, è un segnale da tenere nella giusta considerazione. In sostanza, se il cane ha le orecchie rilassate, vuol dire che è calmo. Se le ha diritte in avanti vuol dire che sta sfidando qualcuno. Le orecchie all’indietro sono il segnale di un cane preoccupato, spaventato, pronto anche ad entrare in azione se occorre. Quando invece ha le orecchie alzate vuol dire che sta prestando attenzione a qualcosa che per lui è molto interessante, quindi è meglio non disturbarlo.

Secondo una recente ricerca condotta da un gruppo di ricercatori giapponesi dell’Azabu University, sembra che non solo le orecchie siano un mezzo per comunicare, ma lo sarebbero anche le sopracciglia. Il sopracciglio sinistro sollevato indica felicità. L’incontro con un estraneo provoca un leggero spostamento all’indietro dell’orecchio sinistro. Quando incontra un animale o una persona sgradita, muoverà tendenzialmente l’orecchio destro in segno di disapprovazione.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: