Articolo Fai da te Restauro mobili
Eliminare macchie e bruciature di sigaretta dai mobili freccedomenica 11 dicembre 2011      


Eliminare macchie e bruciature di sigaretta dai mobili è una operazione che, con un poco di attenzione, è possibile fare da soli con ottimi risultati, e il mobile tornerà come nuovo. Infatti, bisogna considerare che alcuni prodotti possono danneggiare la superficie del legno, per cui bisogna fare attenzione a non appoggiare mai su mobili flaconi di alcol, candeggina, ammoniaca e profumi. Stesso discorso, ovviamente, per la sigaretta accesa, per cui quando si utilizza un posacenere, bisogna fare molta attenzione che la sigaretta appoggiata per qualche minuto, non cada all'esterno, bruciando così la superfice di legno.
Se però dovesse capitare accidentalmente di macchiare o bruciare una superfice di legno, in alcuni casi è possibile porvi imedio.

Alcolici e acqua
Può certamente succedere che un bicchiere di liquore venga posto sbadatamente sul tavolo e lasci il classico alone chiaro. Per evitare danni, è necessario asciugare immediatamente e strofinare la parte rovinata con un po' di essenza di trementina. Se invece ci si accorge del guaio troppo tardi, rimuovere la finitura con carta vetrata finissima e riapplicare con un pennello la finitura. Strofinare la zona scolorita con una mistura di olio e alcol metilico, oppure è anche possibile strofinare la parte da trattare con alcol metilico, quindi posizionare se possibile il mobile in modo che la parte del legno da trattare risulti in posizione verticale e dare fuoco all'alcol, facendolo bruciare dal basso verso l'alto della zona danneggiata.
Si otterrà così una buona trasparenza delle superficie che poi andrà levigata e rifinita con gommalacca applicata a tampone. Lo stesso procedimento è indicato per la rimozione delle macchie d'acqua.

Inchiostro
Eliminare le macchie di inchiostro è alquanto difficoltoso. Se queste si trovano su di un mobile da restaurare. durante la sverniciatura si possono attenuare o scolorire bagnandole con varecchina o liquido a base di acido ossalico, che si trova facilmente in drogheria. Se per caso l'inchiostro si dovesse rovesciare nel cassetto di un mobile, tamponare immediatamente con carta assorbente, in mancanza anche la carta igienica o il classico rotolone da cucina vanno bene, spargere del latte e asciugare nuovamente sempre con carta assorbente.
Nel caso il risultato non fosse soddisfacente, non resterà che foderare il cassetto con carta di Varese. Se l'incidente, invece, si dovesse verificare sul piano di un mobile e il latte, come descritto in precedenza, non dovesse sortire gli effetti voluti, sbiancare la macchia e ritrattare la superficie. Ma comunque, si tratta di una evenienza alquanto rara, visto che  le  boccette d'inchiostro di una volta sono ormai in disuso.

Olio
Se qualche macchia d'olio si dovesse presentare all'interno di una credenza, imbevete uno straccio con trielina e strofinate la macchia. Ripetere l'operazione più volte fino ad ottenere un risultato soddisfacente. Se però l'operazione non dovesse dare i risultati voluti, cospargere con talco e una volta sciutto spazzolare. Su mobili che devono essere restaurati, è possibile intervenire anche con il calore. Spargere del talco sulla macchia, coprire con carta assorbente e passare con il ferro da stiro a temperatura media, e insistere fino alla scomparsa della macchia.

Raccordi di colore e patina
Se ci troviamo a dover ripristinare un mobile che ha subito una piccola riparazione quale l'applicazione di un tassello, sicuramente il legno adoperato, seppur invecchiato, non sarà mai identico a quello originale. A questo punto, per uniformare la patina è necessario dipingere con colori ad acqua o anche ad olio, la parte inserita mescolando i colori. Per trovare la tonalità giusta, sarà bene partire da colori chiari per poi scurire gradualmente e, comunque, prima di passare al lavoro definitivo, è sempre meglio effettuare una prova su di una tavoletta di scarto. Preparare su di una tavolozza del colore giallo, rosso e marrone scuro e miscelarli in piccole quantità fino ad ottenere la tinta desiderata. Per verificare la corrispondenza della tinta ottenuta, accostare il colore ottenuto al mobile da ritoccare, per essere sicuri che tutto sia in ordine e prima di applicare la tinta, bagnare il legno nuovo per valutarne la tonalità.
Cercare di fondere la tinta con quella circostante la riparazione, aspettare che si asciughi e e applicare della gommalacca per controllare l'effetto.
Dopo l'essiccazione levigare con paglietta 0000 e, se il ritocco dovesse risultare troppo chiaro, ripassare con altra tempera fino a raggiungere la tonalità desiderata.

Eliminare una bruciatura di sigaretta
Per prima cosa bagnare la parte bruciacchiata del legno con qualche goccia di limone e lasciare agire per qualche secondo. Sovrapporre subito un po' di cenere di sigaretta, il che farà formare una leggera schiuma. Quando l'effetto si sarà smorzato, passare il legno con paglietta 0000 e strofinare bene, ripetendo l'operazione pià volte finchè la macchia si schiarisce. Ora sarà necessario raccordare la tinta con il colore ad olio, avvicinandolo al mobile per controllare la tonalità. Partire sempre con colori chiari per poi scurire man mano, dal momento che è molto più facile scurire piuttosto che schiarire. Trattare prima la macchia e poi dare una passata di colore a tutta la superfice, in modo che il tutto risulti quanpo più omogeneo possibile.

Quando una sigaretta accesa cade sul piano di un mobile può lasciare una brutta bruciatura e dopo averla eliminata con il metodo sopra descritto, è possibile uniformare nuovamente il colore del legno. E' possibile sovrapporre tinte ad acqua e tinte ad olio a condizione che tra una mano e l'altra, sempre dopo una perfetta asciugatura, si passi la gommalacca. Per accentuare l'invecchiamento e produrre l'effetto di un'antica polvere su cornicette e angoli degli sportelli, applicare della colla bianca diluita in un po' d'acqua con l'aggiunta di un po' di terra dello stesso colore del mobile da trattare. La colla, una volta asciutta, lascerà un leggero alone biancastro che sparirà con la verniciatura. Per uniformare il colore, sui punti chiari tracciare qualche pennellata tenendo presenti le caratteristiche del legno, purchè lo si faccia con la massima attenzione e senza esagerare, altrimenti si corre il rischio di involgarire il mobile. E' bene tener presente poi che è sempre meglio una sola pennellata, piuttosto che tanti piccoli segni. Prima di lucidare e incerare, fare asciugare perfettamente e procedere alla solita levigatura con paglietta 0000.

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Eliminare macchie e bruciature di sigaretta dai mobili freccedomenica 11 dicembre 2011      

Eliminare macchie e bruciature di sigaretta dai mobili è una operazione che, con un poco di attenzione, è possibile fare da soli con ottimi risultati, e il mobile tornerà come nuovo. Infatti, bisogna considerare che alcuni prodotti possono danneggiare la superficie del legno, per cui bisogna fare attenzione a non appoggiare mai su mobili flaconi di alcol, candeggina, ammoniaca e profumi. Stesso discorso, ovviamente, per la sigaretta accesa, per cui quando si utilizza un posacenere, bisogna fare molta attenzione che la sigaretta appoggiata per qualche minuto, non cada all'esterno, bruciando così la superfice di legno.
Se però dovesse capitare accidentalmente di macchiare o bruciare una superfice di legno, in alcuni casi è possibile porvi imedio.

Alcolici e acqua
Può certamente succedere che un bicchiere di liquore venga posto sbadatamente sul tavolo e lasci il classico alone chiaro. Per evitare danni, è necessario asciugare immediatamente e strofinare la parte rovinata con un po' di essenza di trementina. Se invece ci si accorge del guaio troppo tardi, rimuovere la finitura con carta vetrata finissima e riapplicare con un pennello la finitura. Strofinare la zona scolorita con una mistura di olio e alcol metilico, oppure è anche possibile strofinare la parte da trattare con alcol metilico, quindi posizionare se possibile il mobile in modo che la parte del legno da trattare risulti in posizione verticale e dare fuoco all'alcol, facendolo bruciare dal basso verso l'alto della zona danneggiata.
Si otterrà così una buona trasparenza delle superficie che poi andrà levigata e rifinita con gommalacca applicata a tampone. Lo stesso procedimento è indicato per la rimozione delle macchie d'acqua.

Inchiostro
Eliminare le macchie di inchiostro è alquanto difficoltoso. Se queste si trovano su di un mobile da restaurare. durante la sverniciatura si possono attenuare o scolorire bagnandole con varecchina o liquido a base di acido ossalico, che si trova facilmente in drogheria. Se per caso l'inchiostro si dovesse rovesciare nel cassetto di un mobile, tamponare immediatamente con carta assorbente, in mancanza anche la carta igienica o il classico rotolone da cucina vanno bene, spargere del latte e asciugare nuovamente sempre con carta assorbente.
Nel caso il risultato non fosse soddisfacente, non resterà che foderare il cassetto con carta di Varese. Se l'incidente, invece, si dovesse verificare sul piano di un mobile e il latte, come descritto in precedenza, non dovesse sortire gli effetti voluti, sbiancare la macchia e ritrattare la superficie. Ma comunque, si tratta di una evenienza alquanto rara, visto che  le  boccette d'inchiostro di una volta sono ormai in disuso.

Olio
Se qualche macchia d'olio si dovesse presentare all'interno di una credenza, imbevete uno straccio con trielina e strofinate la macchia. Ripetere l'operazione più volte fino ad ottenere un risultato soddisfacente. Se però l'operazione non dovesse dare i risultati voluti, cospargere con talco e una volta sciutto spazzolare. Su mobili che devono essere restaurati, è possibile intervenire anche con il calore. Spargere del talco sulla macchia, coprire con carta assorbente e passare con il ferro da stiro a temperatura media, e insistere fino alla scomparsa della macchia.

Raccordi di colore e patina
Se ci troviamo a dover ripristinare un mobile che ha subito una piccola riparazione quale l'applicazione di un tassello, sicuramente il legno adoperato, seppur invecchiato, non sarà mai identico a quello originale. A questo punto, per uniformare la patina è necessario dipingere con colori ad acqua o anche ad olio, la parte inserita mescolando i colori. Per trovare la tonalità giusta, sarà bene partire da colori chiari per poi scurire gradualmente e, comunque, prima di passare al lavoro definitivo, è sempre meglio effettuare una prova su di una tavoletta di scarto. Preparare su di una tavolozza del colore giallo, rosso e marrone scuro e miscelarli in piccole quantità fino ad ottenere la tinta desiderata. Per verificare la corrispondenza della tinta ottenuta, accostare il colore ottenuto al mobile da ritoccare, per essere sicuri che tutto sia in ordine e prima di applicare la tinta, bagnare il legno nuovo per valutarne la tonalità.
Cercare di fondere la tinta con quella circostante la riparazione, aspettare che si asciughi e e applicare della gommalacca per controllare l'effetto.
Dopo l'essiccazione levigare con paglietta 0000 e, se il ritocco dovesse risultare troppo chiaro, ripassare con altra tempera fino a raggiungere la tonalità desiderata.

Eliminare una bruciatura di sigaretta
Per prima cosa bagnare la parte bruciacchiata del legno con qualche goccia di limone e lasciare agire per qualche secondo. Sovrapporre subito un po' di cenere di sigaretta, il che farà formare una leggera schiuma. Quando l'effetto si sarà smorzato, passare il legno con paglietta 0000 e strofinare bene, ripetendo l'operazione pià volte finchè la macchia si schiarisce. Ora sarà necessario raccordare la tinta con il colore ad olio, avvicinandolo al mobile per controllare la tonalità. Partire sempre con colori chiari per poi scurire man mano, dal momento che è molto più facile scurire piuttosto che schiarire. Trattare prima la macchia e poi dare una passata di colore a tutta la superfice, in modo che il tutto risulti quanpo più omogeneo possibile.

Quando una sigaretta accesa cade sul piano di un mobile può lasciare una brutta bruciatura e dopo averla eliminata con il metodo sopra descritto, è possibile uniformare nuovamente il colore del legno. E' possibile sovrapporre tinte ad acqua e tinte ad olio a condizione che tra una mano e l'altra, sempre dopo una perfetta asciugatura, si passi la gommalacca. Per accentuare l'invecchiamento e produrre l'effetto di un'antica polvere su cornicette e angoli degli sportelli, applicare della colla bianca diluita in un po' d'acqua con l'aggiunta di un po' di terra dello stesso colore del mobile da trattare. La colla, una volta asciutta, lascerà un leggero alone biancastro che sparirà con la verniciatura. Per uniformare il colore, sui punti chiari tracciare qualche pennellata tenendo presenti le caratteristiche del legno, purchè lo si faccia con la massima attenzione e senza esagerare, altrimenti si corre il rischio di involgarire il mobile. E' bene tener presente poi che è sempre meglio una sola pennellata, piuttosto che tanti piccoli segni. Prima di lucidare e incerare, fare asciugare perfettamente e procedere alla solita levigatura con paglietta 0000.

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