Articolo Cucina La buona tavola
La Contessa di “Camaldoli” freccegiovedì 13 marzo 2014      


C’è un luogo magico in cui il tempo sembra fermarsi, in cui le papille gustative sembrano essere spinte  a degustare con maggior consapevolezza qualche specialità partenopea o a inebriarsi con vini pregiati, per via della posizione surreale ed estemporanea di cui si può godere; c’è un posto lì sulla Collina dei Camaldoli (rilievo più alto della città di Napoli-485 metri sul livello del mare), in cui le persone riescono non solo a prendere una pausa dall’incessante frenesia moderna, bensì ad immergersi in un pezzo di storia e poesia.

Stiamo parlando del ristorante: “La Contessa”, incantevole  e rinomata location sull’altura suddetta, a pochi passi dal parco omonimo. Tutto iniziò nel 1867 con una piccola osteria che rifocillava i nobili napoletani, i quali si recavano sulla collina per fare delle scampagnate e tutto arriva fino ad oggi: spaccato moderno, in cui l’ambiente caratteristico e familiare che ha saputo confezionare la famiglia Di Maio, ha avuto numerosi riconoscimenti in: libri, guide e trasmissioni dedite all’argomento. Il locale si affaccia su un punto particolare, i Campi Flegrei, con una vista da togliere il fiato su Ischia, Procida e Capo Miseno.

Nei giorni più sereni, si può addirittura arrivare a scorgere Capo Circeo e tutto l’intero litorale Domizio, Ventotene, Santo Stefano e Ponza. Le sue sale ampie interne e i suoi spazi esterni, perfetti per le serate estive, sono la scelta ideale per ricorrenze da festeggiare in famiglia e cene con degustazioni a cui partecipare con gli amici. Lo Chef Luigi Di Maio si impegna a realizzare gioie per il palato, dai dolci alla pasta fresca, ponendo attenzione alla freschezza delle materie prime.

“La Contessa” è sinonimo di lusso, ma allo stesso tempo si adatta perfettamente alle esigenze del vivere quotidiano, proponendo un servizio di take away per tutti quelli che vanno di corsa, con un menù veloce ed economico. Questa opzione, eventualmente, si può scegliere anche con consegna a domicilio, prenotando telefonicamente ovvero tramite email. E se da Galateo, “Buon Appetito” non si dice, non mi resta che dirvi:- 

“Prego, il pranzo è servito. Accomodatevi e lasciatevi portare dalle note di Vide ‘o mare quant’è bello, spira tanto sentimente….”

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Ricetta del giorno
Scorze di limone caramellate
Lavare accuratamente i limoni in modo da liberarli da eventuali tracce di pesticidi o altre sostanze chimiche. Pelare i limoni in modo che la scorza sia ....
Arredamento Attrezzi Benessere Decorazioni Elettricità Fai da te Famiglia Finanza familiare Grandi elettrodomestici Idraulica Materiali Muratura Piccoli elettrodomestici Riciclo Riscaldamento Salute Tempo libero




Articoli correlati

Sushi vegetariano o con pesce cotto. Un all you can cook a casa tua - domenica 29 settembre 2013
Da due anni a questa parte la città nella quale vivo si è del tutto modificata e si è riempita di ristoranti giapponesi "all you can eat". Il sushi, piatto forte della cucina nipponica, ha letteralmente stregato tutti coloro che amano il pesce, ........

Tutti matti per la pizza! - lunedì 23 settembre 2013
La storia della pizza è lunga e complicata. Già nell'antichità esisteva una variante simile alla pizza, cioè delle focacce, più o meno appiattite, alle quali venivano aggiunti svariati tipi di condimenti. Questi pani di forma piatta provenivano ........

Come preparare le arepas - giovedì 12 settembre 2013
Oggigiorno sempre più persone si appassionano ai cibi esotici, e prendono sempre più piede le focacce che vengono cucinate in America latina. Tra queste menzioneremo le arepas, di origine venezuelane, che sono entrate prepotentemente nelle nostre ........

Fiori commestibili, quali sono e alcune ricette - mercoledì 30 luglio 2014

Fiori commestibili, chissà perché non sono pochi a pensare e ad essere incerti prima di mangiare le belle primule gialle o i fiori di nasturzio e, oltre a questi, molti altri fiori che sono del tutto commestibili. Eppure è possibile ravvivare ........

Come risparmiare in cucina riutilizzando il pane secco - mercoledì 11 settembre 2013
Risparmiare partendo proprio dalla cucina? Ebbene sì, è possibile! Quante volte ci si ritrova col carrello pieno e il portafoglio vuoto? Per evitare che la spesa ci vuoti le tasche possiamo farci furbi. Pensiamo al pane! Quante volte ci si ........



Ricetta del giorno
Frittata con pecorino toscano e pistacchi
Iniziare con lo sgusciare i pistacchi, tritarli sul tagliere con il coltello e metterli da parte.
Rompere le uova in una ciotola, unire sale, ....


Articoli redazionali

La Contessa di “Camaldoli” - giovedì 13 marzo 2014

C’è un luogo magico in cui il tempo sembra fermarsi, in cui le papille gustative sembrano essere spinte  a degustare con maggior consapevolezza qualche specialità partenopea o a inebriarsi con vini pregiati, per via della posizione surreale ........


 articolo Cucina La buona tavola
La Contessa di “Camaldoli” freccegiovedì 13 marzo 2014      

C’è un luogo magico in cui il tempo sembra fermarsi, in cui le papille gustative sembrano essere spinte  a degustare con maggior consapevolezza qualche specialità partenopea o a inebriarsi con vini pregiati, per via della posizione surreale ed estemporanea di cui si può godere; c’è un posto lì sulla Collina dei Camaldoli (rilievo più alto della città di Napoli-485 metri sul livello del mare), in cui le persone riescono non solo a prendere una pausa dall’incessante frenesia moderna, bensì ad immergersi in un pezzo di storia e poesia.

Stiamo parlando del ristorante: “La Contessa”, incantevole  e rinomata location sull’altura suddetta, a pochi passi dal parco omonimo. Tutto iniziò nel 1867 con una piccola osteria che rifocillava i nobili napoletani, i quali si recavano sulla collina per fare delle scampagnate e tutto arriva fino ad oggi: spaccato moderno, in cui l’ambiente caratteristico e familiare che ha saputo confezionare la famiglia Di Maio, ha avuto numerosi riconoscimenti in: libri, guide e trasmissioni dedite all’argomento. Il locale si affaccia su un punto particolare, i Campi Flegrei, con una vista da togliere il fiato su Ischia, Procida e Capo Miseno.

Nei giorni più sereni, si può addirittura arrivare a scorgere Capo Circeo e tutto l’intero litorale Domizio, Ventotene, Santo Stefano e Ponza. Le sue sale ampie interne e i suoi spazi esterni, perfetti per le serate estive, sono la scelta ideale per ricorrenze da festeggiare in famiglia e cene con degustazioni a cui partecipare con gli amici. Lo Chef Luigi Di Maio si impegna a realizzare gioie per il palato, dai dolci alla pasta fresca, ponendo attenzione alla freschezza delle materie prime.

“La Contessa” è sinonimo di lusso, ma allo stesso tempo si adatta perfettamente alle esigenze del vivere quotidiano, proponendo un servizio di take away per tutti quelli che vanno di corsa, con un menù veloce ed economico. Questa opzione, eventualmente, si può scegliere anche con consegna a domicilio, prenotando telefonicamente ovvero tramite email. E se da Galateo, “Buon Appetito” non si dice, non mi resta che dirvi:- 

“Prego, il pranzo è servito. Accomodatevi e lasciatevi portare dalle note di Vide ‘o mare quant’è bello, spira tanto sentimente….”

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: