Articolo Benessere Salute
I fiori di Bach - Come agiscono freccelunedì 10 febbraio 2014      


<b>Per cercare di capire come agiscono</b>, in maniera positiva, le essenze floreali, si parte dal concetto che in ogni forma vivente circola un’energia, una forza vitale. Questa energia, non è misurabile, visibile e toccabile, ma esiste, e, come l’aria che respiriamo, è fondamentale per la nostra esistenza. Per gli occidentali, educati alla materialità delle cose e sempre scettici nei confronti di ciò che non si vede e non si tocca, è difficile comprendere ed accettare l’idea di qualcosa di immateriale, che influenzi in maniera determinante la nostra salute, mentre, nelle culture orientali, educate al distacco dai beni materiali e dedite alla ricerca dell’io interiore, comprendere, come possano agire sull’io, i fiori, è cosa normale. <br><br>“<i>La malattia alla sua origine, non è materiale. Ciò che conosciamo di essa è l’effetto ultimo prodotto sul corpo, la risultante delle forze che agiscono per lungo tempo ed in profondità</i>”. E’ quanto scrive Bach in <b>Guarisci te stesso</b>, uno dei suoi libri, la malattia viene identificata come aspetto visibile di uno squilibrio ancora maggiore, secondo lui, quello che molto spesso c’è tra anima e mente. Le vere e reali patologie delle persone, sarebbero l’orgoglio, l’egoismo, l’ignoranza, l’instabilità, l’avidità e la crudeltà. Questi difetti, della mente, causano conflitti con l’anima, che si ripercuotono sul corpo, e così, partendo dalla malattia, si risale allo stato d’animo che l’ha causata. <br><br>Secondo Bach, ogni persona avrebbe potenzialità e sensibilità, indispensabili, per fare autodiagnosi ed autopratica, l’unico modo per guarire in maniera definitiva dalle malattie, è quello di scoprire l’errore dentro di noi, e liberarcene. Un suo consiglio, è di praticare, ogni giorno, la meditazione, così da far luce in se stessi. Quando l’errore è stato individuato, sarebbe un grosso errore muovergli guerra, perché in questo modo, non si fa altro che rafforzarlo. E’ invece, necessario coltivare al nostro interno, <b>le qualità opposte</b>. In virtù del fatto, che il bene trionfa sempre sul male, i difetti si scioglieranno. I fiori, secondo Bach, avrebbero un doppio effetto: propagare nell’organismo vibrazioni positive e stimolare la qualità opposta al difetto da eliminare.<br><br> Ad oggi, ancora nessuno ha potuto stabilire come agiscano i fiori di Bach e come si svolga il loro effetto terapeutico. Tra le persone che usano e credono in questi rimedi, c’è l’ipotesi, molto accreditata, che l’acqua, in cui viene diluita l’essenza, mette in risonanza la vibrazione del fiore con la vibrazione del <b>campo energetico</b> del paziente. Viene riconosciuta, al fiore, una “qualità armonica” maggiore e migliore, in grado, quindi, di riequilibrare la vibrazione disarmonica del campo energetico del soggetto. Riconosciuto che non è chiaro il meccanismo di azione dei fiori, è comunque certo che non hanno effetto placebo, il paziente non guarisce per autosuggestione, infatti, gli stessi rimedi, funzionano anche con gli animali, le piante ed i bambini. <br><br>Qualche medico, prescrive il rimedio senza dare spiegazioni, il paziente prende le gocce, pensando che servano per il suo mal di testa, poi, sbalordito, ritorna dal medico e gli comunica che la sua depressione è passata! Molte volte, i fiori di Bach vengono associati a cure omeopatiche per avere un intervento più completo ed efficace sul soggetto, ed anche nel corso di psicoterapie, per sbloccare determinati stati psicologici. Va sottolineato che la cura con <b>i fiori di Bach</b>, è la più innocua che esista, perché non c’è rischio di sovradosaggio, non è rischioso sbagliare fiore, il massimo che può accadere, è che le gocce non facciano effetto, non entrando in risonanza con lo stati d’animo del soggetto. Comunque, si raccomanda sempre la consultazione, con il medico od il fitoterapista, prima di iniziare una cura a base di erbe e fiori. ©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Luca  Filippini - vedi tutti gli articoli di Luca  Filippini



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<b>Per cercare di capire come agiscono</b>, in maniera positiva, le essenze floreali, si parte dal concetto che in ogni forma vivente circola un’energia, una forza vitale. Questa energia, non è misurabile, visibile e toccabile, ma esiste, e, come l’aria che respiriamo, è fondamentale per la nostra esistenza. Per gli occidentali, educati alla materialità delle cose e sempre scettici nei confronti di ciò che non si vede e non si tocca, è difficile comprendere ed accettare l’idea di qualcosa di immateriale, che influenzi in maniera determinante la nostra salute, mentre, nelle culture orientali, educate al distacco dai beni materiali e dedite alla ricerca dell’io interiore, comprendere, come possano agire sull’io, i fiori, è cosa normale. <br><br>“<i>La malattia alla sua origine, non è materiale. Ciò che conosciamo di essa è l’effetto ultimo prodotto sul corpo, la risultante delle forze che agiscono per lungo tempo ed in profondità</i>”. E’ quanto scrive Bach in <b>Guarisci te stesso</b>, uno dei suoi libri, la malattia viene identificata come aspetto visibile di uno squilibrio ancora maggiore, secondo lui, quello che molto spesso c’è tra anima e mente. Le vere e reali patologie delle persone, sarebbero l’orgoglio, l’egoismo, l’ignoranza, l’instabilità, l’avidità e la crudeltà. Questi difetti, della mente, causano conflitti con l’anima, che si ripercuotono sul corpo, e così, partendo dalla malattia, si risale allo stato d’animo che l’ha causata. <br><br>Secondo Bach, ogni persona avrebbe potenzialità e sensibilità, indispensabili, per fare autodiagnosi ed autopratica, l’unico modo per guarire in maniera definitiva dalle malattie, è quello di scoprire l’errore dentro di noi, e liberarcene. Un suo consiglio, è di praticare, ogni giorno, la meditazione, così da far luce in se stessi. Quando l’errore è stato individuato, sarebbe un grosso errore muovergli guerra, perché in questo modo, non si fa altro che rafforzarlo. E’ invece, necessario coltivare al nostro interno, <b>le qualità opposte</b>. In virtù del fatto, che il bene trionfa sempre sul male, i difetti si scioglieranno. I fiori, secondo Bach, avrebbero un doppio effetto: propagare nell’organismo vibrazioni positive e stimolare la qualità opposta al difetto da eliminare.<br><br> Ad oggi, ancora nessuno ha potuto stabilire come agiscano i fiori di Bach e come si svolga il loro effetto terapeutico. Tra le persone che usano e credono in questi rimedi, c’è l’ipotesi, molto accreditata, che l’acqua, in cui viene diluita l’essenza, mette in risonanza la vibrazione del fiore con la vibrazione del <b>campo energetico</b> del paziente. Viene riconosciuta, al fiore, una “qualità armonica” maggiore e migliore, in grado, quindi, di riequilibrare la vibrazione disarmonica del campo energetico del soggetto. Riconosciuto che non è chiaro il meccanismo di azione dei fiori, è comunque certo che non hanno effetto placebo, il paziente non guarisce per autosuggestione, infatti, gli stessi rimedi, funzionano anche con gli animali, le piante ed i bambini. <br><br>Qualche medico, prescrive il rimedio senza dare spiegazioni, il paziente prende le gocce, pensando che servano per il suo mal di testa, poi, sbalordito, ritorna dal medico e gli comunica che la sua depressione è passata! Molte volte, i fiori di Bach vengono associati a cure omeopatiche per avere un intervento più completo ed efficace sul soggetto, ed anche nel corso di psicoterapie, per sbloccare determinati stati psicologici. Va sottolineato che la cura con <b>i fiori di Bach</b>, è la più innocua che esista, perché non c’è rischio di sovradosaggio, non è rischioso sbagliare fiore, il massimo che può accadere, è che le gocce non facciano effetto, non entrando in risonanza con lo stati d’animo del soggetto. Comunque, si raccomanda sempre la consultazione, con il medico od il fitoterapista, prima di iniziare una cura a base di erbe e fiori. ©  RIPRODUZIONE RISERVATA

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