articolo Arredo giardino Piscine
La piscina fuori terra: quale scegliere freccemercoledì 25 luglio 2012

La piscina fuori terra è la scelta obbligata in tutte quelle situazioni nelle quali non è possibile realizzare una piscina interrata. I motivi per cui non possibile procedere alla costruzione di una piscina sono tanti, a partire dalla necessità di richiedere la concessione edilizia che alcuni comuni potrebbero non rilasciare, per finire al costo che sicuramente è molti più impegnativo, anche se negli ultimi anni, grazie alle rivoluzionate tecniche costruttive, i prezzi sono scesi sensibilmente. Altro motivo  che potrebbe essere un ostacolo alla realizzazione di una piscina permanente è  il fatto di abitare in una casa non di proprietà, per cui si correrebbe il rischio di realizzare una struttura che poi si dovrebbe lasciare in dote al reale proprietario dell’abitazione.

La piscina fuori terra è la soluzione giusta per tutti questi problemi, considerando inoltre che, in linea di massima, con una spesa abbastanza contenuta che potrebbe aggirarsi mediamente tra i 750 e i 2000€, a seconda delle dimensioni e delle caratteristiche della piscina stessa, si potrà trascorrere buona parte dell’estate facendo il bagno in casa propria.
Per scegliere la piscina adatta alle proprie esigenze è bene consultate qualche sito  online che confronta prodotti di marche e caratteristiche di verse, in modo da avere un quadro completo della situazione, ma in tutti i casi è bene tener presente quali sono le caratteristiche di base da  prendere in considerazione.

Innanzi tutto bisogna sceglie il posto giusto, che sia innanzi tutto in una zona esposta al sole per la maggior parte della giornata, che abbia nelle immediate vicinanze un pozzetto di scolo che risulterà comodissimo a fine stagione quando si dovrà  smontare il proprio angolo relax e, infine, che sempre nelle vicinanze disponga di una presa d’acqua necessaria per il riempimento della piscina e una presa di alimentazione di energia elettrica necessaria per il funzionamento del filtro.
Ovviamente, ameno che non si tratti di una piccola piscina per bambini da poche decine di litri s’acqua, sarebbe opportuno non collocarla sopra un terrazzo, in quanto non conoscendo  i dati della struttura portante, solaio, travi e quant’altro, si potrebbe correre il rischio di far crollare tutto.

Quindi, una volta trovato il posto ideale, è necessario che questo sia abbastanza ampio da poter ospitare la piscina e una zona di sosta nelle sue immediate vicinanze dove poter sistemare le attrezzature necessarie per  l’intrattenimento e per prendere il sole.
Quindi, la scelta va fatta sempre con oculatezza, senza mai sottodimensionare ma nemmeno sovradimensionare l’acquisto, perché altrimenti si tratterebbe di un acquisto sbagliato e i soldi sarebbero mal spesi.
Le piscine fuori terra possono essere realizzate in forma rettangolare, ovale o circolare, tutte in strutture particolarmente resistenti in grado di sopportare agevolmente il peso dell’acqua, che non è assolutamente trascurabile, e la fora delle onde che si generano nel momento in cui ci si  muove all’interno della piscina.
Le piscine fuori terra si suddividono in:

  • piscina in struttura morbida PVC
  • piscina in PVC gonfiabile
  • piscina in gommone
  • piscina in lamiera d’acciaio
  • piscina in legno
  • Piscina in PVC rivestita in legno.

In linea di massima, le più comode e convenienti sono le piscine in struttura morbida PVC, che offrono un rapporto qualità-prezzo decisamente favorevole. La struttura è rinforzata con robuste placche di metallo che le garantiscono una perfetta  stabilità, anche sui prati e su fondo non perfettamente piano. Tuttavia, sarebbe opportuno prima di installare la piscina, sistemare sotto di essa un telo morbido  ma resistente che protegga in un certo qual senso il  fondi della piscina.

Questo tipo di piscina, cosa del resto comune a tutte e piscine morbide fuori terra,  è particolarmente  facile e veloce da montare, dal momento che non vi sono viti o bulloni da stringere, ma semplicemente una serie di tubi da montare ad incastro, cosa che consente di ottenere, in pochi minuti, in giardino una piscina pronta per essere riempita e goduta sotto il sol leone.
La vasca, o meglio, il telo della vasca è protetto da prodotti che ne garantiscono l’inattaccabilità da alghe e raggi-UV. Se proprio si vuole trovare un difetto a queste piscine, questo è rappresentato dalla scarsa profondità, solitamente non oltre 1,5 m. per cui è impossibile fare i tuffi perché si correrebbe il rischio di farsi seriamente male.

Altra soluzione da prendere in considerazione, tra quelle citate in precedenza, è quella rappresentata dalla piscina in lamiera d’acciaio, molto resistente e altrettanto facile da montare e smontare, ina volta terminata la stagione. Possono essere posizionate su qualsiasi terreno grazie anche la fatto di essere fornite di un tappeto  sul fondo che protegge la struttura da terreni non livellati in maniera corretta e perfetta. Sono realizzate in acciaio e sono per lo più autoportanti, ma per modelli di dimensioni maggiori, sono rinforzate con una struttura in grado di aumentarne la rigidità. Rivestite con materiali in grado da proteggere la struttura dall’umidità e, quindi, dalla corrosione, sono affidabili e resistenti nel tempo.

Anche per queste piscine vale la limitazione della scarsa profondità, cosa che non consente di fare i tuffi.
Si queste in acciaio che quelle in struttura morbida in PVC sono fornite complete di kit per la pulizia, skimmer e filtro in sabbia per la depurazione dell’acqua.
Ovviamente, quando si procede all’acquisto di una piscina del genere, ma questo vale anche per quelle interrate, bisogna  rifornirsi anche dei prodotti per la qualità dell’acqua, quindi cloro, il prodotto che ne regoli il pH e l’antialghe.  Infine, è necessario anche acquistare un semplice kit con il quale,  tutte le mattine, controllare l’acqua in modo da determinare la quantità dei prodotti  da aggiungere per mantenere sempre l’acqua limpida e  sana.


©  RIPRODUZIONE RISERVATA

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La piscina fuori terra è la scelta obbligata in tutte quelle situazioni nelle quali non è possibile realizzare una piscina interrata. I motivi per cui non possibile procedere alla costruzione di una piscina sono tanti, a partire dalla necessità di richiedere la concessione edilizia che alcuni comuni potrebbero non rilasciare, per finire al costo che sicuramente è molti più impegnativo, anche se negli ultimi anni, grazie alle rivoluzionate tecniche costruttive, i prezzi sono scesi sensibilmente. Altro motivo  che potrebbe essere un ostacolo alla realizzazione di una piscina permanente è  il fatto di abitare in una casa non di proprietà, per cui si correrebbe il rischio di realizzare una struttura che poi si dovrebbe lasciare in dote al reale proprietario dell’abitazione.

La piscina fuori terra è la soluzione giusta per tutti questi problemi, considerando inoltre che, in linea di massima, con una spesa abbastanza contenuta che potrebbe aggirarsi mediamente tra i 750 e i 2000€, a seconda delle dimensioni e delle caratteristiche della piscina stessa, si potrà trascorrere buona parte dell’estate facendo il bagno in casa propria.
Per scegliere la piscina adatta alle proprie esigenze è bene consultate qualche sito  online che confronta prodotti di marche e caratteristiche di verse, in modo da avere un quadro completo della situazione, ma in tutti i casi è bene tener presente quali sono le caratteristiche di base da  prendere in considerazione.

Innanzi tutto bisogna sceglie il posto giusto, che sia innanzi tutto in una zona esposta al sole per la maggior parte della giornata, che abbia nelle immediate vicinanze un pozzetto di scolo che risulterà comodissimo a fine stagione quando si dovrà  smontare il proprio angolo relax e, infine, che sempre nelle vicinanze disponga di una presa d’acqua necessaria per il riempimento della piscina e una presa di alimentazione di energia elettrica necessaria per il funzionamento del filtro.
Ovviamente, ameno che non si tratti di una piccola piscina per bambini da poche decine di litri s’acqua, sarebbe opportuno non collocarla sopra un terrazzo, in quanto non conoscendo  i dati della struttura portante, solaio, travi e quant’altro, si potrebbe correre il rischio di far crollare tutto.

Quindi, una volta trovato il posto ideale, è necessario che questo sia abbastanza ampio da poter ospitare la piscina e una zona di sosta nelle sue immediate vicinanze dove poter sistemare le attrezzature necessarie per  l’intrattenimento e per prendere il sole.
Quindi, la scelta va fatta sempre con oculatezza, senza mai sottodimensionare ma nemmeno sovradimensionare l’acquisto, perché altrimenti si tratterebbe di un acquisto sbagliato e i soldi sarebbero mal spesi.
Le piscine fuori terra possono essere realizzate in forma rettangolare, ovale o circolare, tutte in strutture particolarmente resistenti in grado di sopportare agevolmente il peso dell’acqua, che non è assolutamente trascurabile, e la fora delle onde che si generano nel momento in cui ci si  muove all’interno della piscina.
Le piscine fuori terra si suddividono in:

  • piscina in struttura morbida PVC
  • piscina in PVC gonfiabile
  • piscina in gommone
  • piscina in lamiera d’acciaio
  • piscina in legno
  • Piscina in PVC rivestita in legno.

In linea di massima, le più comode e convenienti sono le piscine in struttura morbida PVC, che offrono un rapporto qualità-prezzo decisamente favorevole. La struttura è rinforzata con robuste placche di metallo che le garantiscono una perfetta  stabilità, anche sui prati e su fondo non perfettamente piano. Tuttavia, sarebbe opportuno prima di installare la piscina, sistemare sotto di essa un telo morbido  ma resistente che protegga in un certo qual senso il  fondi della piscina.

Questo tipo di piscina, cosa del resto comune a tutte e piscine morbide fuori terra,  è particolarmente  facile e veloce da montare, dal momento che non vi sono viti o bulloni da stringere, ma semplicemente una serie di tubi da montare ad incastro, cosa che consente di ottenere, in pochi minuti, in giardino una piscina pronta per essere riempita e goduta sotto il sol leone.
La vasca, o meglio, il telo della vasca è protetto da prodotti che ne garantiscono l’inattaccabilità da alghe e raggi-UV. Se proprio si vuole trovare un difetto a queste piscine, questo è rappresentato dalla scarsa profondità, solitamente non oltre 1,5 m. per cui è impossibile fare i tuffi perché si correrebbe il rischio di farsi seriamente male.

Altra soluzione da prendere in considerazione, tra quelle citate in precedenza, è quella rappresentata dalla piscina in lamiera d’acciaio, molto resistente e altrettanto facile da montare e smontare, ina volta terminata la stagione. Possono essere posizionate su qualsiasi terreno grazie anche la fatto di essere fornite di un tappeto  sul fondo che protegge la struttura da terreni non livellati in maniera corretta e perfetta. Sono realizzate in acciaio e sono per lo più autoportanti, ma per modelli di dimensioni maggiori, sono rinforzate con una struttura in grado di aumentarne la rigidità. Rivestite con materiali in grado da proteggere la struttura dall’umidità e, quindi, dalla corrosione, sono affidabili e resistenti nel tempo.

Anche per queste piscine vale la limitazione della scarsa profondità, cosa che non consente di fare i tuffi.
Si queste in acciaio che quelle in struttura morbida in PVC sono fornite complete di kit per la pulizia, skimmer e filtro in sabbia per la depurazione dell’acqua.
Ovviamente, quando si procede all’acquisto di una piscina del genere, ma questo vale anche per quelle interrate, bisogna  rifornirsi anche dei prodotti per la qualità dell’acqua, quindi cloro, il prodotto che ne regoli il pH e l’antialghe.  Infine, è necessario anche acquistare un semplice kit con il quale,  tutte le mattine, controllare l’acqua in modo da determinare la quantità dei prodotti  da aggiungere per mantenere sempre l’acqua limpida e  sana.


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