articolo Arredo giardino Piscine
Preparazione e copertura della piscina per l'inverno freccelunedì 3 ottobre 2011

Preparare la piscina per l'inverno è una di quelle operazioni che bisogna fare alla fine dell'estate. Due le possibili scelte: la prima prevede lo svuotamento completo della piscina e le seconda una serie di operazioni da fare per preparare la piscina stessa a svernare, senza che l'equilibrio complessivo della piscina ne possa soffrire.
La prima soluzione, ovvero lo svuotamento, è del tutto sconsigliabile, in quanto la struttura della vasca potrebbe soffrire per il variare delle forze in gioco; ovviamente stiamo parlando di una piscina in muratura, in cemento e in pannelli prefabbricati, ma comunque di una piscina interrata.

La struttura della piscina
La piscina è, comuqnue, una struttura che vive di un equilibrio che potremmo definire pracario, anche se in effetti non lo è. Tuttavia, la struttura portante della piscina potrebbe andare incontro a cedimenti per colpa della variazione degli assetti statici. Se la piscina è rivestita in Klinker, col gelo parte del rivestimento potrebbe staccarsi così come, in caso di rivestimento in PVC liner, quasto potrebbe subire dei danni perchè, in assenza di acqua, sarebbe esposto all'azione degli agenti atmosferici, con il risultato di diventare più fragile.
Scartata, quindi, questa opzione, la sola scelta possibile è quella di lasciare la piscina colma d'acqua, sottoponendola però ad una adeguata preparazione, prima di coprirla con un telo o altro materiale di protezione.

La preparazione della piscina per l'inverno

Per consentire alla piscina di superare indenne l'inverno, è necessario procedere ad alcune operazioni in modo da assicurarsi di ritrovarla in perfetto stato per l'estate successiva, acqua compresa.
La si potrebbe continuare a trattare come durante l'estate, procedendo al filtraggio e a tutte le altre operazioni solite, ma anche questo sistema è sconsigliabile. A fine inverno ci si ritroverebbe con l'avere in giardino una putrida palude e non più una piscina.
Allora, prima cosa da fare è un completo lavaggio e filtraggi dell'acqua della piscina, anche più prolungato del normale. Procedere ad una accurata pulizia del filtro e degli Skimmer. Pulire il prefiltro della pompa. Immettrere nell'acqua della piscina i seguenti prodotti ad iniziare da una dose di correttore di pH in modo da portarlo ad un valore compreso tra 7,2 e 7,6; immettere una dose schok di cloro; una dose di prodotto svernante e quindi far funzionare il sistema di ricircolo dell'acqua, senza quindi procedere al filtraggio, per un tempo abbastanza lungo, in modo da consentire un rimescolamento completo di acqua e prodotti chimici. Ovviamente, per questi ultimi, rivolgersi alla azienda fornitrice anche per avere maggiori dettagli sulla quantità di prodotto da usare in base ai metri cubi di acqua.

Installazione di una copertura invernale
Ultimo, e non meno importante, passo da compiere è quello di coprire la piscina con un telo adatto. In genere, la maggior parte dei teli è mantenuta in loco, lungo i bordi della piscina, da salsiccioti riempiti di acqua che col loro peso impediscono che il telo possa volare via. Il telo di copertura vero e prorpio si reggerà galleggiando sull'acqua presente nella piscina, ma questo potrebbe far si che, durante l'inverno, la pioggia formi una pozzanghera sul telo con il rischio che parte di questa acqua, inevitabilmente sporca e putrida per copla delle foglie in putrefazione, penetri nella piscina sottostante.
Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare periodicamente, o meglio, installare sul telo una pompa ad immersione automatica che, in caso di formazione della pozzanghera, diciamo così, provvederebbe automaticamente allo svuotamento, per poi fermarsi ad operazione avvenuta.
La cosa migliore, tuttavia, sarebbe quella di posizionare un tubolare gonfiabile di una certa dimensione sotto il telo, al centro della piscina, forma permettendo ovviamente, in modo da creare una sorta di tetto a 2 o 4 falde, cosa che farebbe defluire l'acqua piovana naturalmente.
Resta un ultimo problema: i bambini e gli animali domestici, i cani in particolare. Il loro peso potrebbe far sporfondare il telo nella piscina stessa, anche se solo nella parte interessata dal peso imprevisto, con l'inevitabile morte per soffocamento di chi dovesse restarvi imprigionato.
Esistono, quindi, dei teli rinforzati, fatti apposta per questa evenienza, ma che non consentono, in linea di massima, la sistemazione sottostante del tubolare gonfiabile.
E allora, come risolvere? Un po' di fantasia, un po' di intraprendenza e olio di gomito, e si potrebbe costruire, in totale autonomia ed economia, una sorta di copertura a 2-4 falde, con capriate e tavolato fatto di compensati dello spessore di almeno 1,5 cm, sul quale andrà poi posizionato il solito telo impermeabile.

La copertura in policarbonato
Ma esiste anche un'altra soluzione, ovviamente ben più sicura ma altrettanto impegnativa, economicamente parlando che, tuttavia, potrebbe anche valere la pena di prendere in considerazione.
Si trovano regolarmente in commercio, delle coperture realizzate in strutture telescopiche in policarbonato trasparente, da sistemare senza troppe difficoltà sulla piscina. La sola limitazione potrebbe essere rappresentata dalle dimensioni della piscina stessa, ma per una dimensione media, poniamo 8m x 4m, è facile da reperire e ad un prezzo tutto sommato abbastanza interessante.
Il solo svantaggio sarebbe quello del suo rimessaggio durante il periodo estivo, anche se, essendo telescopica, consentirebbe di scoprire gran parte della piscina. A fronte di questo piccolo problema però, si avrebbe il gran vantaggio di poter utilizzare la piscina durante tutto l'anno, visto poi che, grazie alla copertura trasparente, questa si comporterebbe come una vera e porpria serra, garantendo una temperatura interna del tutto piacevole.


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Preparare la piscina per l'inverno è una di quelle operazioni che bisogna fare alla fine dell'estate. Due le possibili scelte: la prima prevede lo svuotamento completo della piscina e le seconda una serie di operazioni da fare per preparare la piscina stessa a svernare, senza che l'equilibrio complessivo della piscina ne possa soffrire.
La prima soluzione, ovvero lo svuotamento, è del tutto sconsigliabile, in quanto la struttura della vasca potrebbe soffrire per il variare delle forze in gioco; ovviamente stiamo parlando di una piscina in muratura, in cemento e in pannelli prefabbricati, ma comunque di una piscina interrata.

La struttura della piscina
La piscina è, comuqnue, una struttura che vive di un equilibrio che potremmo definire pracario, anche se in effetti non lo è. Tuttavia, la struttura portante della piscina potrebbe andare incontro a cedimenti per colpa della variazione degli assetti statici. Se la piscina è rivestita in Klinker, col gelo parte del rivestimento potrebbe staccarsi così come, in caso di rivestimento in PVC liner, quasto potrebbe subire dei danni perchè, in assenza di acqua, sarebbe esposto all'azione degli agenti atmosferici, con il risultato di diventare più fragile.
Scartata, quindi, questa opzione, la sola scelta possibile è quella di lasciare la piscina colma d'acqua, sottoponendola però ad una adeguata preparazione, prima di coprirla con un telo o altro materiale di protezione.

La preparazione della piscina per l'inverno

Per consentire alla piscina di superare indenne l'inverno, è necessario procedere ad alcune operazioni in modo da assicurarsi di ritrovarla in perfetto stato per l'estate successiva, acqua compresa.
La si potrebbe continuare a trattare come durante l'estate, procedendo al filtraggio e a tutte le altre operazioni solite, ma anche questo sistema è sconsigliabile. A fine inverno ci si ritroverebbe con l'avere in giardino una putrida palude e non più una piscina.
Allora, prima cosa da fare è un completo lavaggio e filtraggi dell'acqua della piscina, anche più prolungato del normale. Procedere ad una accurata pulizia del filtro e degli Skimmer. Pulire il prefiltro della pompa. Immettrere nell'acqua della piscina i seguenti prodotti ad iniziare da una dose di correttore di pH in modo da portarlo ad un valore compreso tra 7,2 e 7,6; immettere una dose schok di cloro; una dose di prodotto svernante e quindi far funzionare il sistema di ricircolo dell'acqua, senza quindi procedere al filtraggio, per un tempo abbastanza lungo, in modo da consentire un rimescolamento completo di acqua e prodotti chimici. Ovviamente, per questi ultimi, rivolgersi alla azienda fornitrice anche per avere maggiori dettagli sulla quantità di prodotto da usare in base ai metri cubi di acqua.

Installazione di una copertura invernale
Ultimo, e non meno importante, passo da compiere è quello di coprire la piscina con un telo adatto. In genere, la maggior parte dei teli è mantenuta in loco, lungo i bordi della piscina, da salsiccioti riempiti di acqua che col loro peso impediscono che il telo possa volare via. Il telo di copertura vero e prorpio si reggerà galleggiando sull'acqua presente nella piscina, ma questo potrebbe far si che, durante l'inverno, la pioggia formi una pozzanghera sul telo con il rischio che parte di questa acqua, inevitabilmente sporca e putrida per copla delle foglie in putrefazione, penetri nella piscina sottostante.
Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare periodicamente, o meglio, installare sul telo una pompa ad immersione automatica che, in caso di formazione della pozzanghera, diciamo così, provvederebbe automaticamente allo svuotamento, per poi fermarsi ad operazione avvenuta.
La cosa migliore, tuttavia, sarebbe quella di posizionare un tubolare gonfiabile di una certa dimensione sotto il telo, al centro della piscina, forma permettendo ovviamente, in modo da creare una sorta di tetto a 2 o 4 falde, cosa che farebbe defluire l'acqua piovana naturalmente.
Resta un ultimo problema: i bambini e gli animali domestici, i cani in particolare. Il loro peso potrebbe far sporfondare il telo nella piscina stessa, anche se solo nella parte interessata dal peso imprevisto, con l'inevitabile morte per soffocamento di chi dovesse restarvi imprigionato.
Esistono, quindi, dei teli rinforzati, fatti apposta per questa evenienza, ma che non consentono, in linea di massima, la sistemazione sottostante del tubolare gonfiabile.
E allora, come risolvere? Un po' di fantasia, un po' di intraprendenza e olio di gomito, e si potrebbe costruire, in totale autonomia ed economia, una sorta di copertura a 2-4 falde, con capriate e tavolato fatto di compensati dello spessore di almeno 1,5 cm, sul quale andrà poi posizionato il solito telo impermeabile.

La copertura in policarbonato
Ma esiste anche un'altra soluzione, ovviamente ben più sicura ma altrettanto impegnativa, economicamente parlando che, tuttavia, potrebbe anche valere la pena di prendere in considerazione.
Si trovano regolarmente in commercio, delle coperture realizzate in strutture telescopiche in policarbonato trasparente, da sistemare senza troppe difficoltà sulla piscina. La sola limitazione potrebbe essere rappresentata dalle dimensioni della piscina stessa, ma per una dimensione media, poniamo 8m x 4m, è facile da reperire e ad un prezzo tutto sommato abbastanza interessante.
Il solo svantaggio sarebbe quello del suo rimessaggio durante il periodo estivo, anche se, essendo telescopica, consentirebbe di scoprire gran parte della piscina. A fronte di questo piccolo problema però, si avrebbe il gran vantaggio di poter utilizzare la piscina durante tutto l'anno, visto poi che, grazie alla copertura trasparente, questa si comporterebbe come una vera e porpria serra, garantendo una temperatura interna del tutto piacevole.


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