articolo Arredo giardino Verande
La copertura per il terrazzo freccevenerdì 27 maggio 2016

La copertura per il terrazzo, molto più che un semplice componente di arredo perché è una vera e propria costruzione che, se realizzata a regola d’arte e con i materiali giusti, è destinata a durare nel tempo, cosi come la casa stessa. Chi ha la fortuna di abitare in una casa dotata di un bel terrazzo ha la possibilità di goderlo pienamente in particolar modo durante il periodo estivo, ma anche in primavera e, se la stagione è clemente, anche fino ad autunno inoltrato, tuttavia dal momento che solitamente i terrazzi si trovano ai piani alti degli edifici, è necessario fare molta attenzione anche ai venti dominanti che, rispetto ai piani bassi, sono decisamente più vigorosi.

Diventa quindi importante realizzare una copertura adatta, non solo alle caratteristiche architettoniche dell’edificio, ma anche in grado di proteggere sia dalla calura estiva che dalla pioggia e dalle intemperie. Oggi i materiali disponibili per la realizzazione di una copertura sono diversi, chi più chi meno dotati di quelle caratteristiche necessarie a svolgere egregiamente il loro lavoro, tuttavia alcuni di questi materiali necessitano di una minore  manutenzione rispetto ad altri e inoltre hanno un ciclo di vita decisamente più lungo.

Si tratta del PVC, che oggi sta trovando anche un vasto utilizzo nella realizzazione degli infissi, e dell’alluminio, un materiale inattaccabile dalla ruggine e dotato appunto di un ciclo vitale decisamente più lungo rispetto ad altri materiali. In entrambi i casi si tratta però di materiali freddi, privi di fascino, che oltre tutto difficilmente possono essere utilizzati da un bravo fai da te che, cosa che inevitabilmente fa anche levitare, e non di poco, il costo di una copertura per il terrazzo. I materiali più belli in assoluto sono sicuramente il ferro battuto, che però necessita di una manutenzione costante per evitare che possa subire danni per l’esposizione alle intemperie ed a sua volta richiede, nella maggior parte dei casi, l'intervento di un bravo fabbro, e infine il legno, certamente più economico e alla portata, in tutti i sensi, di coloro che vogliono realizzare da soli, oltre tutto divertendosi, il proprio manufatto.

Scegliendo le essenze adatte e soprattutto dedicando al legno le giuste attenzioni, anno dopo anno, la copertura così realizzata potrà durare a lungo, inoltre, nel caso una parte della struttura dovesse subire dei danni, è più facilmente sostituibile dal bravo fai da te, quindi è possibile considerare il legno il materiale ideale. Con una bella copertura, la terrazza diventerà parte integrante della casa e potrà essere vissuta pienamente perché nella bella stagione può divenire una zona dove svolgere attività piacevoli, rilassarsi, mangiare, studiare, leggere un bel libro, godersi un bel film o stare con gli amici.

Può essere realizzata in pino massello o lamellare, una struttura del genere è facile e anche divertente da realizzare, perché è alla portata di ogni bravo, ma anche mediocre, fai da te, basta solo prendere spunti per il progetto, realizzarlo, avendo cura di rilevare le misure con la massima precisione, scegliendo poi alla fine i materiali che meglio si adattano alle caratteristiche architettoniche dell’edificio. Il legno, oltre ad essere trattato in modo da evidenziare il suo colore naturale, può essere anche verniciato con tinte che lo rendano adatto al contesto, basta solo ricordarsi, in tutti i casi, ogni anno di eseguire una corretta manutenzione così da assicurargli una lunga vita.

Per la copertura è possibile scegliere vari tipi di materiali, a partire dalle caratteristiche e piene di fascino tegole in cotto, come le tegole portoghesi o le marsigliesi, o optare per le tegole bituminose canadesi, che più si adattano ad una ambientazione moderna. In entrambi i casi, una copertura del genere garantirà la protezione dal sole e dalla pioggia, per cui la zona coperta del terrazzo potrà essere quasi sempre vivibile. Per migliorare l’isolamento termico, è possibile realizzare un tetto ventilato, una soluzione un po’ più impegnativa dal punto di vista del lavoro, ma non dal punto di vista economico in quanto la differenza di prezzo non è di quelle che impegnano in modo particolare il portafoglio.


©  RIPRODUZIONE RISERVATA

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La copertura per il terrazzo, molto più che un semplice componente di arredo perché è una vera e propria costruzione che, se realizzata a regola d’arte e con i materiali giusti, è destinata a durare nel tempo, cosi come la casa stessa. Chi ha la fortuna di abitare in una casa dotata di un bel terrazzo ha la possibilità di goderlo pienamente in particolar modo durante il periodo estivo, ma anche in primavera e, se la stagione è clemente, anche fino ad autunno inoltrato, tuttavia dal momento che solitamente i terrazzi si trovano ai piani alti degli edifici, è necessario fare molta attenzione anche ai venti dominanti che, rispetto ai piani bassi, sono decisamente più vigorosi.

Diventa quindi importante realizzare una copertura adatta, non solo alle caratteristiche architettoniche dell’edificio, ma anche in grado di proteggere sia dalla calura estiva che dalla pioggia e dalle intemperie. Oggi i materiali disponibili per la realizzazione di una copertura sono diversi, chi più chi meno dotati di quelle caratteristiche necessarie a svolgere egregiamente il loro lavoro, tuttavia alcuni di questi materiali necessitano di una minore  manutenzione rispetto ad altri e inoltre hanno un ciclo di vita decisamente più lungo.

Si tratta del PVC, che oggi sta trovando anche un vasto utilizzo nella realizzazione degli infissi, e dell’alluminio, un materiale inattaccabile dalla ruggine e dotato appunto di un ciclo vitale decisamente più lungo rispetto ad altri materiali. In entrambi i casi si tratta però di materiali freddi, privi di fascino, che oltre tutto difficilmente possono essere utilizzati da un bravo fai da te che, cosa che inevitabilmente fa anche levitare, e non di poco, il costo di una copertura per il terrazzo. I materiali più belli in assoluto sono sicuramente il ferro battuto, che però necessita di una manutenzione costante per evitare che possa subire danni per l’esposizione alle intemperie ed a sua volta richiede, nella maggior parte dei casi, l'intervento di un bravo fabbro, e infine il legno, certamente più economico e alla portata, in tutti i sensi, di coloro che vogliono realizzare da soli, oltre tutto divertendosi, il proprio manufatto.

Scegliendo le essenze adatte e soprattutto dedicando al legno le giuste attenzioni, anno dopo anno, la copertura così realizzata potrà durare a lungo, inoltre, nel caso una parte della struttura dovesse subire dei danni, è più facilmente sostituibile dal bravo fai da te, quindi è possibile considerare il legno il materiale ideale. Con una bella copertura, la terrazza diventerà parte integrante della casa e potrà essere vissuta pienamente perché nella bella stagione può divenire una zona dove svolgere attività piacevoli, rilassarsi, mangiare, studiare, leggere un bel libro, godersi un bel film o stare con gli amici.

Può essere realizzata in pino massello o lamellare, una struttura del genere è facile e anche divertente da realizzare, perché è alla portata di ogni bravo, ma anche mediocre, fai da te, basta solo prendere spunti per il progetto, realizzarlo, avendo cura di rilevare le misure con la massima precisione, scegliendo poi alla fine i materiali che meglio si adattano alle caratteristiche architettoniche dell’edificio. Il legno, oltre ad essere trattato in modo da evidenziare il suo colore naturale, può essere anche verniciato con tinte che lo rendano adatto al contesto, basta solo ricordarsi, in tutti i casi, ogni anno di eseguire una corretta manutenzione così da assicurargli una lunga vita.

Per la copertura è possibile scegliere vari tipi di materiali, a partire dalle caratteristiche e piene di fascino tegole in cotto, come le tegole portoghesi o le marsigliesi, o optare per le tegole bituminose canadesi, che più si adattano ad una ambientazione moderna. In entrambi i casi, una copertura del genere garantirà la protezione dal sole e dalla pioggia, per cui la zona coperta del terrazzo potrà essere quasi sempre vivibile. Per migliorare l’isolamento termico, è possibile realizzare un tetto ventilato, una soluzione un po’ più impegnativa dal punto di vista del lavoro, ma non dal punto di vista economico in quanto la differenza di prezzo non è di quelle che impegnano in modo particolare il portafoglio.


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