articolo Giardinaggio Attrezzi
Una rastrelliera per gli attrezzi fai da te freccemartedė 27 maggio 2014

Una rastrelliera per gli attrezzi da giardino è quasi indispensabile per mantenere un certo ordine nel locale in cui questi sono conservati, dal momento che per le loro dimensioni sono scomodi da tenere puliti e oltre tutto da riporre in modo da non creare disordine. Inoltre, alcuni di questi, come i forconi o altri attrezzi muniti di lame, possono risultare pericolosi se conservati alla rinfusa, per cui la soluzione migliore consiste nella costruzione di una rastrelliera, appositamente concepita per tenere ordinati gli attrezzi. Per un buon fai da te si tratta di una operazione abbastanza semplice, nulla di particolarmente complicato, anche perché il più delle volte è possibile già reperire in casa l’occorrente per la realizzazione,  tuttavia qualche piccolo consiglio potrà sempre tornare utile.

Attrezzi e materiali
Tra gli attrezzi il più importante è il trapano dotato di punta da 25 mm, meglio se a tazza, così da assicurare una foratura praticamente perfetta, anche perché poi quei fori dovranno  fungere da alloggiamento per i pioli di sostegno della rastrelliera. Inoltre occorrono le punte adatte per praticare i fori che accoglieranno le viti di fissaggio della rastrelliera alla parete, per cui le punte dovranno inoltre essere adatte a forare il materiale in cui è realizzata la parete di sostegno. Quindi una sega per tenoni, e in questo caso andrebbe benissimo una sega a gattuccio e infine un mazzuolo in legno o un qualsiasi martello.

Per quanto riguarda i materiali servono un’asta cilindrica del diametro di 25 mm e della lunghezza di 1 metro o più  nel caso la rastrelliera debba accogliere diversi attrezzi; viti da 7/8 cm idonee al fissaggio della rastrelliera alla parete, quindi o a legno o per essere utilizzate con i normali tasselli da muratura; una tavola di legno in abete o pino di 100 x 25 mm, o più lunga in base alle necessità; colla per legno, quindi sarà perfetta la colla vinilica; viti da legno da 5/6 cm per migliorare l’ancoraggio dei pioli alla tavola di legno e infine della carta vetrata  a grana media.

Caratteristiche della rastrelliera
La caratteristica principale di una rastrelliera di questo tipo, oltre alla facilità di costruzione, è il suo utilizzo ancor più semplice in quanto gli attrezzi verrebbero  alloggiati tra i pioli che fungeranno anche da sostegno, cos’ da avere sempre  tutto a portata di mano e perfettamente in ordine.  I pioli devono essere della lunghezza di almeno 10 cm e la stessa misura verrà adottata per la spaziatura tra piolo e piolo. Questi, ovviamente, vanno inseriti al centro dell’asse di legno, per cui è necessario procedere con una certa precisione così da avere alla fine un accessorio praticamente perfetto.

Iniziare a segnare sulla tavola di legno che fungerà da traversa di sostegno in cui verranno inseriti i pioli, i punti ove praticare i fori lungo una linea orizzontale per tutta la lunghezza della tavola, a una distanza, come già detto, di 10 cm l’uno dall’altro. Sistemare la tavola di sostegno in modo saldo su di un supporto idoneo, preferibilmente fissandola con delle morse, e cominciare a forare con molta attenzione, realizzando una inclinazione di 10 gradi verso il lato superiore, in modo che i pioli di sostegno, una volta fissati, siano rivolti verso l’alto. Quando si praticano i fori, ricordarsi  che la punta del trapano deve attraversare completamente la tavola di sostegno onde evitare che alla fine possano risultare poco stabili.

Tagliare i pioli della giusta lunghezza, 10 cm, e levigarli con la carta vetrata. Mettere della colla vinilica in ciascun foro e inserire i pioli nella posizione voluta aiutandosi con il mazzuolo in legno, o anche con un martello in bachelite. In mancanza, è possibile sempre usare un qualsiasi martello, senza però mai  martellare direttamente sui pioli, ma interponendo tra di essi e il martello, un pezzo di legno qualsiasi.
Se la rastrelliera così realizzata dovrà essere appesa ad una parete di legno, bastano alcune viti da legno per fissarla, altrimenti, in caso il muro di sostegno fosse in muratura, è necessario utilizzare i soliti tasselli di plastica, indispensabili per tenere ben salde le viti.


©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  



Se ti č piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Callicarpa
Callicarpa: genere di 140 soecie di arbusti e piccoli alberi a foglie decidue. La maggior parte delle specie sono tropicali, ma quelle descritte sono rustiche e possono essere coltivate all'aperto in quasi tutta Italia, ........

Phyteuma

Phyteuma, genere di 40 specie di piante erbacee perenni, rustiche, adatte per il giardino roccioso. Hanno infiorescenze dense, globose, formate da fiori tubolosi, minuscoli.
La specie Comosum si pianta all'aperto in marzo, ........

Corbezzolo (Arbutus)

Il Corbezzolo è'  un  arbusto o  alberello sempreverde e legnoso diffuso in tutta la fascia mediterranea, originario dell'Asia minore, Africa del nord, Europa occidentale, Canarie e America ........

Verbena
La Verbena è un genere di 250 specie di piante erbacee, annuali e perenni e sono adatte, specialmente gli ibridi, per essere coltivate nelle aiuole e in contenitori di vario tipo. I fiori, a volte profumati, ........

Curtonus

Curtonus, pianta comprendente una sola specie bulbosa, rustica, adatta per le bordure erbacee e miste
In settembre-ottobre o in primavera si mettono a dimora le piantine appena divise o i bulbi-tuberi appena acquistati ........

 

 

Ricetta del giorno
Insalata di patate e fagiolini
Tagliare le patate e pezzi, senza sbucciarle e farle cuocere a vapore, cosė come anche i fagiolini.
Nel frattempo preparare una salsina per condire ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Lagurus

Lagurus, genere comprendente una sola specie annuale, rustica, molto ornamentale, adatta per le bordure miste. Le infiorescenze possono esere seccate e impiegate per la preparazione di decorazioni floreali invernali.
Si ........

Catananche

Catananche, genere di 5 specie di piante erbacee, perenni ed annuali, rustiche. La specie descritta č adatta per le bordure e per la produzione di fiori da recidere, anche da essiccare per utilizzarli poi per le decorazioni ........

Lewisia

Lewisia, genere di 20 specie di piante erbacee, perenni, con foglie semisucculente, alcune delle quali hanno fiori molto ornamentali, adatte per il giardino roccioso.
Si piantano in marzo-aprile. Si coltivano nel giardino ........

Rhamnus

Rhamnus, genere di circa 90 specie di arbusti o piccoli alberi, prevalentemente a foglie decidue, diffusi allo stato spontaneo nell'emisfero boreale, in Brasile e nell'Africa meridionale. Hanno fiori verdi o verde-giallastri, ........

Helictotrichon

Helictotrichon, genere di 94 specie di piante erbacee perenni, sempreverdi, delicate o rustiche. La specie descritta č perenne ed č adatta per le bordure erbacee e miste.
Si piantano in ottobre o in marzo-aprile, i qualsiasi ........

Ricetta del giorno
Orecchiette con cime di rapa e tofu
Lavate le cime di rapa, tagliatele a pezzettini e lessatele in acqua salata bollente. Nel frattempo in una padella fate soffriggere un cucchiaio di olio ....


 articolo Giardinaggio Attrezzi
Una rastrelliera per gli attrezzi fai da te freccemartedė 27 maggio 2014

Una rastrelliera per gli attrezzi da giardino è quasi indispensabile per mantenere un certo ordine nel locale in cui questi sono conservati, dal momento che per le loro dimensioni sono scomodi da tenere puliti e oltre tutto da riporre in modo da non creare disordine. Inoltre, alcuni di questi, come i forconi o altri attrezzi muniti di lame, possono risultare pericolosi se conservati alla rinfusa, per cui la soluzione migliore consiste nella costruzione di una rastrelliera, appositamente concepita per tenere ordinati gli attrezzi. Per un buon fai da te si tratta di una operazione abbastanza semplice, nulla di particolarmente complicato, anche perché il più delle volte è possibile già reperire in casa l’occorrente per la realizzazione,  tuttavia qualche piccolo consiglio potrà sempre tornare utile.

Attrezzi e materiali
Tra gli attrezzi il più importante è il trapano dotato di punta da 25 mm, meglio se a tazza, così da assicurare una foratura praticamente perfetta, anche perché poi quei fori dovranno  fungere da alloggiamento per i pioli di sostegno della rastrelliera. Inoltre occorrono le punte adatte per praticare i fori che accoglieranno le viti di fissaggio della rastrelliera alla parete, per cui le punte dovranno inoltre essere adatte a forare il materiale in cui è realizzata la parete di sostegno. Quindi una sega per tenoni, e in questo caso andrebbe benissimo una sega a gattuccio e infine un mazzuolo in legno o un qualsiasi martello.

Per quanto riguarda i materiali servono un’asta cilindrica del diametro di 25 mm e della lunghezza di 1 metro o più  nel caso la rastrelliera debba accogliere diversi attrezzi; viti da 7/8 cm idonee al fissaggio della rastrelliera alla parete, quindi o a legno o per essere utilizzate con i normali tasselli da muratura; una tavola di legno in abete o pino di 100 x 25 mm, o più lunga in base alle necessità; colla per legno, quindi sarà perfetta la colla vinilica; viti da legno da 5/6 cm per migliorare l’ancoraggio dei pioli alla tavola di legno e infine della carta vetrata  a grana media.

Caratteristiche della rastrelliera
La caratteristica principale di una rastrelliera di questo tipo, oltre alla facilità di costruzione, è il suo utilizzo ancor più semplice in quanto gli attrezzi verrebbero  alloggiati tra i pioli che fungeranno anche da sostegno, cos’ da avere sempre  tutto a portata di mano e perfettamente in ordine.  I pioli devono essere della lunghezza di almeno 10 cm e la stessa misura verrà adottata per la spaziatura tra piolo e piolo. Questi, ovviamente, vanno inseriti al centro dell’asse di legno, per cui è necessario procedere con una certa precisione così da avere alla fine un accessorio praticamente perfetto.

Iniziare a segnare sulla tavola di legno che fungerà da traversa di sostegno in cui verranno inseriti i pioli, i punti ove praticare i fori lungo una linea orizzontale per tutta la lunghezza della tavola, a una distanza, come già detto, di 10 cm l’uno dall’altro. Sistemare la tavola di sostegno in modo saldo su di un supporto idoneo, preferibilmente fissandola con delle morse, e cominciare a forare con molta attenzione, realizzando una inclinazione di 10 gradi verso il lato superiore, in modo che i pioli di sostegno, una volta fissati, siano rivolti verso l’alto. Quando si praticano i fori, ricordarsi  che la punta del trapano deve attraversare completamente la tavola di sostegno onde evitare che alla fine possano risultare poco stabili.

Tagliare i pioli della giusta lunghezza, 10 cm, e levigarli con la carta vetrata. Mettere della colla vinilica in ciascun foro e inserire i pioli nella posizione voluta aiutandosi con il mazzuolo in legno, o anche con un martello in bachelite. In mancanza, è possibile sempre usare un qualsiasi martello, senza però mai  martellare direttamente sui pioli, ma interponendo tra di essi e il martello, un pezzo di legno qualsiasi.
Se la rastrelliera così realizzata dovrà essere appesa ad una parete di legno, bastano alcune viti da legno per fissarla, altrimenti, in caso il muro di sostegno fosse in muratura, è necessario utilizzare i soliti tasselli di plastica, indispensabili per tenere ben salde le viti.


©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  



Se ti č piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: