articolo Uccelli
Piccoli grandi ospiti del giardino freccelunedì 15 ottobre 2012  



Quando la morsa del gelo addormenta la natura, il nostro giardino può diventare il rifugio per un gran numero di graziosissimo ospiti. Tra questi, due in particolare sono coloro che frequentano più spesso i nostri giardini e,  per la precisione, lo scricciolo e il pettirosso. Lo scricciolo, tra i più piccoli uccelli de europei, è più stanziale rispetto al pettirosso che invece, durante l’estate, si allontana per cercare il clima lui più congeniale.
Ci si accorge subito  della presenza di uno Scricciolo in giardino perché lo si sente cantare a squarciagola, on una voce potente, che onestamente mal si addice alle sue piccole dimensioni. Piccolo, color bruno, con una corta coda portata all’insù, si muove in continuazione  e se si sente disturbato o in pericolo, emette un suono gutturale, un trillio ripetuto, del tutto inconfondibile.

L’uccellino del freddo
Lo Scricciolo, in alcune zone, viene chiamato l’uccellino del freddo e spesso per ripararsi cerca rifugio nei nidi artificiali o nelle fessure degli alberi. E’ difficile, però, attirarlo alla mangiatoia perché prevalentemente insettivoro durante tutto il corso dell’anno. Ma in questi mesi freddi e inospitali, possiamo tentarlo con qualche buon boccone sistemato però nel posto giusto. Lo Scricciolo è un grande esploratore della parte bassa delle siepi e dei muri ricoperti di edera. Basta tenere d’occhio dove si posa in modo da sistemare proprio in quel luogo un ammasso di fascine di legno. E’ anche possibile spargere un po’ di formaggio grattugiato, carne tritata o minuscoli frammenti di carne per cani. Lo Scricciolo, prima o poi, arriverà. Se si è fortunati può arrivare anche alla mangiatoia.

Panettone per il Pettirosso
Sarà senz’altro più facile vedere il Pettirosso che la sa lunga in fatto di opportunismo. Arriva in città per passare l’inverno e sceglie i giardinetti come surrogati del bosco da cui proviene. E’ facile vederlo sulla mangiatoia se si mettono delle briciole dolci. A Natale concediamogli un po’ del nostro panettone, lo faremo letteralmente impazzire di gioia e sicuramente non se ne andrà via fino alla prossima primavera.
Il Pettirosso è l’uccelletto più amato dalla gente perché è molto confidente e curioso, tanto da avvicinarsi senza paura anche quando dovrebbe essere sospettoso. Ad esempio, quando nei paraggi si aggirano i gatti.
Durante gli ultimi lavori di stagione in giardino è  facile notare la  presenza di questo minuscolo batuffolo dalla livrea rosso-arancione che, saltellando, segue il giardiniere nei suoi spostamenti in giardino.


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Ricetta del giorno
Spaghettini con zucchine e pomodorini
Portare ad ebollizione in una pentola 3,5 litri d’acqua, salare con sale grosso, e lessare gli spaghettini per 8 minuti.
Nel frattempo, lavare ....
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Ricetta del giorno
Crostata di ananas
Impastate il burro con 60 gr di zucchero, l'uovo, un pizzico di sale e la farina; formate una palla di pasta che lascerete riposare, in una terrina ricoperta ....



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Ci si accorge subito  della presenza di uno Scricciolo in giardino perché lo si sente cantare a squarciagola, on una voce potente, che onestamente mal si addice alle sue piccole dimensioni. Piccolo, color bruno, con una corta coda portata all’insù, si muove in continuazione  e se si sente disturbato o in pericolo, emette un suono gutturale, un trillio ripetuto, del tutto inconfondibile.

L’uccellino del freddo
Lo Scricciolo, in alcune zone, viene chiamato l’uccellino del freddo e spesso per ripararsi cerca rifugio nei nidi artificiali o nelle fessure degli alberi. E’ difficile, però, attirarlo alla mangiatoia perché prevalentemente insettivoro durante tutto il corso dell’anno. Ma in questi mesi freddi e inospitali, possiamo tentarlo con qualche buon boccone sistemato però nel posto giusto. Lo Scricciolo è un grande esploratore della parte bassa delle siepi e dei muri ricoperti di edera. Basta tenere d’occhio dove si posa in modo da sistemare proprio in quel luogo un ammasso di fascine di legno. E’ anche possibile spargere un po’ di formaggio grattugiato, carne tritata o minuscoli frammenti di carne per cani. Lo Scricciolo, prima o poi, arriverà. Se si è fortunati può arrivare anche alla mangiatoia.

Panettone per il Pettirosso
Sarà senz’altro più facile vedere il Pettirosso che la sa lunga in fatto di opportunismo. Arriva in città per passare l’inverno e sceglie i giardinetti come surrogati del bosco da cui proviene. E’ facile vederlo sulla mangiatoia se si mettono delle briciole dolci. A Natale concediamogli un po’ del nostro panettone, lo faremo letteralmente impazzire di gioia e sicuramente non se ne andrà via fino alla prossima primavera.
Il Pettirosso è l’uccelletto più amato dalla gente perché è molto confidente e curioso, tanto da avvicinarsi senza paura anche quando dovrebbe essere sospettoso. Ad esempio, quando nei paraggi si aggirano i gatti.
Durante gli ultimi lavori di stagione in giardino è  facile notare la  presenza di questo minuscolo batuffolo dalla livrea rosso-arancione che, saltellando, segue il giardiniere nei suoi spostamenti in giardino.


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